A Chieti l’Officina dell’incontro per recuperare la memoria storica sulla Guerra

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Interviste per raccogliere la memoria storica di chi ha vissuto la grande guerra. Sulla linea che un tempo, tra il 1943 e il '44, fu di demarcazione tra l'Italia dei nazisti e quella degli alleati, sbarcano studenti della Germania e dell'Abruzzo di oggi. Per riannodare il filo della memoria e un'amicizia tra popoli che la guerra ha cancellato.

IL COME IN UN PROGETTO

E' partito ufficialmente sabato 29 marzo, nella sala consiliare della Provincia di Chieti, il progetto "L'officina dell'incontro" (www.officinadellincontro.org), ricerca interuniversitaria, che vede coinvolte l'università "Gabriele D'Annunzio" e quella di Bayreuth, in Germania, con dipartimenti di storia contemporanea e studi antropologici e 20 ragazzi, 10 tedeschi e 10 italiani, che viaggeranno in alcuni centri del teatino, per intervistare i protagonisti della seconda guerra mondiale.
Di chi visse a ridosso della linea Gustav, che spaccava in due il paese tra il 1943 e il '44, sotto il fuoco incrociato dei nazisti e degli alleati. Ragazzi di oggi, studiosi attenti, saranno insieme per scavare nella storia e testimoniare con i fatti un presente d'Europa unita. Il progetto nasce da un'idea di Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli, registi che hanno prodotto opere interessanti di storiografia cinematografica, Attori dell'iniziativa sono l'associazione "Territori Link", la facoltà di Scienze sociali dell'università "D'Annunzio" di Chieti e il sostegno del Centro servizi per il volontariato del capoluogo teatino, oltre che l'università tedesca.

IL VIAGGIO NELLA STORIA.

Divisi in cinque squadre, miste tra tedeschi e italiani, gli studenti andranno a registrare interviste fra i testimoni della grande guerra, di chi visse sulla linea di confine sanguinosa che tagliava in due l'Italia. Saranno affiancati da un operatore di ripresa e, quando necessario, da docenti, interpreti e storici locali. Ogni gruppo svolgerà le ricerche e le riprese in una propria area geografica, circoscritta e caratterizzata da comuni vicende belliche oltre che da uno stesso ambito territoriale. I Comuni coinvolti da questa ricerca storica sono 16: Cheti, Bucchianico, Casoli, Crecchio, Fossacesia, Francavilla al Mare, Gessopalena, Guardiagrele, Miglianico, Mozzagrogna, Ortona, Palombaro, Pretoro, San Vito Chietino, Tollo, Villamagna.

LE FINALITA' E LA GIORNATA CONCLUSIVA

Il gruppo di studio, che utilizza strumenti di comunicazione multisettoriali, approderà alla confezione di cinque cortometraggi, che verranno presentati nella giornata conclusiva dell'11 aprile al teatro Marrucino di Chieti. Sandra De Thomasis, direttrice del Centro servizi per il volontariato del capoluogo teatino, osserva: «La cultura della solidarietà passa attraverso l'educazione all'ascolto. Per questo abbiamo voluto sostenere questo progetto, che in modo semplice spiega come sia importante fermarsi a raccogliere dettagli sulla vita degli altri. Uomini che, qualsiasi ruolo rivestano nella società, sono di per se stessi, a prescindere, importanti».

31/03/2008 8.33