Torre de’ Passeri. cittadinanza onoraria al Professor Lucio Luciani

Alessandro Biancardi

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TORRE DE’ PASSERI. Il paese avrà un abitante in più. Il Consiglio comunale su proposta del sindaco Linari conferirà infatti la cittadinanza onoraria al Professor Lucio Luciani, una delle persone che maggiormente si sono spese nella ricerca scientifica nel campo dell’urologia e in particolare nel campo della chirurgia del trapianto del rene, di cui è stato pioniere.
Classe 1937, torrese di nascita e di famiglia, figlio dell'indimenticato Peppino, “fine mastro orologiaio” di Torre de' Passeri, il Professor Luciani, specialista in anestesia, urologia e nefrologia medica, ha sviluppato la sua carriera presso l'Ospedale Santa Chiara di Trento.
È stato il primo (1981) con Emilio Lauro ad eseguire, in Trentino, un prelievo di rene a scopo di trapianto; il primo a compiere un prelievo multiorgano (1986) per ridare speranze multiple di vita; il primo presidente della sezione trentina dell'AIDO, l'associazione italiana donatori di organi.
È stato direttore della “Rivista Medica Trentina” e vanta pubblicazioni sulle principali riviste mediche internazionali e relazioni a congressi medici in mezzo mondo. Tant'è che la sua biografia è stata pubblicata, in tre edizioni diverse del “Who's Who in Medicine and Health Care”, la “bibbia” mondiale del “chi è”, nelle sezioni della medicina e della ricerca scientifica.
L'attribuzione del riconoscimento avverrà dopodomani, nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale, aperta alla cittadinanza, in programma in Municipio alle 17,30. "È un onore conferire la cittadinanza onoraria al Professor Luciani, uomo straordinario, un medico illustre, un ricercatore, che ha saputo mantenere inalterato nel tempo un legame fortissimo con la nostra comunità”, ha spiegato il sindaco Linari, ricordando che è la prima volta nella storia del Comune che si conferisce un tale riconoscimento.
Nel corso della stessa serata l'assise civica concederà altri due riconoscimenti, per meriti scientifici e sportivi, rispettivamente a Roberto Di Leonardo e Chiara Ianni. Il primo, trentenne, è un promettente ricercatore in Fisica, l'altra, poco più che sedicenne, è una campionessa della ginnastica ritmica.
«Credo che la nostra società sia di fronte ad una grande sfida: rimettere la conoscenza, i talenti, il sapere, al centro della politica, dell'economia, della vita quotidiana. Proprio per questa ragione, come in un ideale passaggio di consegne tra i Professor Luciani e i nostri giovani, conferiremo due riconoscimenti a Roberto Di Leonardo per l'innovatività dei suoi studi sulle tecniche di micromanipolazione ottica, e Chiara Ianni, per la sua immagine fresca, positiva e vincente come campionessa nello sport e nella vita».

14/02/2008 9.58