Il Giorno della Memoria: tutti gli appuntamenti

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Con la legge 211 del 20 luglio 2000, la Repubblica italiana ha riconosciuto il giorno 27 gennaio come "Giorno della Memoria", che viene celebrato quest'anno per l'ottava volta, al fine di ricordare la data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz (1945).
Si commemorano la Shoah, le leggi razziali, la deportazione, la prigionia e la morte di milioni di vittime innocenti, nonché tutti coloro che, pur in campi e schieramenti diversi, si opposero al progetto di sterminio, salvando altre vite e proteggendo i perseguitati anche a rischio della propria vita.
Tutti gli appuntamenti in Abruzzo


VENERDI 25 GENNAIO alle ore 10,30 presso il Palazzo del Mare di Roseto degli Abruzzi si svolgerà il Concerto Incontro della cantautrice Agnese Ginocchio con gli studenti delle scuole medie di Roseto.

SABATO 26 GENNAIO alle ore 10,00 presso l'Auditorium "De Cecco"
di Pescara si svolgerà l'incontro con gli studenti delle scuole medie superiori di Pescara.
Alle ore 11 spettacolo evento riservato agli studenti. Ruggero Cara, uno dei maggiori attori italiani di teatro, su una idea di Moni Ovaia, con testi del premio Nobel per la letteratura Imre Kertesz, metterà in scena "Kaddish: preghiera per un bambino non nato" (vedi scheda
allegata)

DOMENICA 27 GENNAIO dalle ore 14,30 alle ore 22,30 in collaborazione con U.C.C.A. – unione circoli cinematografici Arci - si svolgerà a Teramo presso la sala polifunzionale la manifestazione "Cinema e Memoria" con la proiezione dei film: ore 14,30 "Il pianista", di Roman Polanski; ore 16,30 "Arrivederci ragazzi", di Louis Malle; ore
18 "L'uomo del banco dei pegni", di Sidney Lumet; ore 21 "Kapò", di Gillo Pontecorvo

LUNEDÌ 28 GENNAIO alle ore 10,30 si svolgerà presso la sala polifunzionale del Comune di Pineto la presentazione del libro "Mai
Più: poesie, riflessioni, racconti, fumetti contro il razzismo"
scritto da Daniel Della Seta (giornalista Rai, ideatore e conduttore del programma mattutino "Italia che va")


FORZA ITALIA: «GIORNATA IMPORTANTE»
Il Coordinamento comunale e provinciale di Forza Italia di Teramo sottolineano l'importanza di organizzare su tutto il territorio provinciale di Teramo iniziative e cerimonie, anche in sede
istituzionale: «momenti comuni di riflessione per rammentare a tutti, ma soprattutto alle giovani generazioni, quanto accadde al popolo ebraico, perché simili tragedie non abbiano mai più a ripetersi».

UNIONE DEI COMUNI VAL VIBRATA: «DIAMO UN FUTURO ALLA MEMORIA» L'Unione dei Comuni della Val Vibrata in collaborazione con l'Agenzia di Promozione Culturale della Regione Abruzzo che ha sede a Nereto sta organizzando dodici conferenze itineranti sul tema "Diamo un futuro alla memoria" che avranno luogo nei plessi scolastici della Val Vibrata.
Le conferenze che vedranno quali relatori la professoressa Italia Iacoponi e il ricercatore storico Giuseppe Graziani hanno lo scopo di mantenere vivo, il ricordo della Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cattolici ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetti i perseguitati.
La Val Vibrata, va ricordato che dal 1940 al 1944 ha registrato la presenza di ben cinque campi di concentramento ebraici.

PESCARA. Regia di Edoardo Oliva con Oliva e Valeria Ferri. Venerdì 25, Sabato 26 Gennaio 2008 ore 21.00 e domenica 27 Gennaio ore 18.00.
Lo spettacolo si terrà presso i locali del Teatro Immediato in via Gobetti, 29.
È il quarto spettacolo all'interno de “La potenza della coppia2²”. La rassegna è un percorso che si snoda attraverso nove spettacoli (di cui tre produzioni del Teatro Immediato e sei spettacoli di compagnie ospiti affermate nel panorama teatrale nazionale).

L'AQUILA. Nell'ambito delle iniziative promosse per la Giornata della Memoria sabato 26 gennaio (ore 10.00 – ingresso gratuito) verranno proiettati al Cinema Massimo dell'Aquila due documentari: Onna '44 - cortometraggio prodotto dall'Accademia dell'Immagine e tratto dal volume “Indagini su un massacro. La strage nazista di Onna” (di Aldo Scimia e Giustino Parisse) – e Volevo solo vivere un documentario sulla Shoah firmato da Mimmo Calopresti.
I due lavori, con approcci differenti, vogliono ricordare i tragici eventi accaduti durante il secondo conflitto mondiale. Onna '44, realizzato dagli studenti del III anno (a.a.06/07) dell'Accademia dell'Immagine, con la supervisione del docente di Tecniche di Ripresa, Franco Lazzaretti e del fonico Gianluca Costamagna, è il racconto dell'anziano Ennio che torna ad Onna dopo tanti anni. Con Volevo solo vivere in 75 minuti Calopresti sintetizza nove testimonianze di italiani sopravvissuti ai lager nazisti, nove racconti che illuminano una vicenda sulla quale, secondo lo stesso regista, sappiamo ancora troppo poco.

CHIETI: Si intitola “Memoria del Futuro: da Etty Hillesum ai nuovi genocidi”. Si svolgerà nella sala consigliare della Provincia di Chieti, domenica 27 gennaio, ore 18.
«La realtà dei nuovi genocidi e delle persecuzioni di oggi», spiegano i promotori, «ha un filo rosso mai interrotto con gli orrori del Novecento, rappresentato dai profughi e rifugiati che sono stimati in circa 21 milioni di individui nel mondo».
Ad aprire il recital, che vedrà l'esibizione sul palco dell'attrice Elena De Ritis e di Davide Cavuti con “Le Grand Tango Ensamble”, sarà l'introduzione dell'Assessore provinciale alle Politiche Sociali Maria Rosaria Sisto, da anni impegnata in prima linea per creare nella società una vera cultura della solidarietà verso chi è meno fortunato, come i profughi di guerra. «E' inquietante – spiega l'Assessore Maria Rosaria Sisto – la riflessione che, dei 29 conflitti in atto nel mondo all'inizio del 2007, ben 27 si stiano consumando in prossimità dell'Europa che è pertanto una delle mete più vicine per profughi provenienti da tali focolai di guerra».


RICORDO DEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO FASCISTA DI VASTO MARINA

«Il campo di Istonio Marina fu uno dei primi campi abruzzesi ad essere allestiti», ha ricordato il consigliere Pd Nicola D'Adamo, «nel campo di Istonio vi si internarono, soprattutto, italiani ritenuti "pericolosi", e solo negli ultimi mesi, precedenti la chiusura, gli slavi».

MA CHI ERANO QUESTI “ITALIANI PERICOLOSI”?

Mario Razzini , partecipa nel secondo dopoguerra alla rinascita della UIL milanese.
Guido Mazzali (1905-1960), giornalista e uomo politico, antifascista. Eletto deputato nel 1948.
Ettore Reina . Nel 1919 viene eletto deputato nel Collegio di Milano nelle file del PSI.
Carlo Silvestri. Giornalista del «Corriere della Sera», socialista.
Corrado Bonfantini, deputato alla Costituente e poi alla Camera, nelle prime due legislature..
Edmondo Cione, docente di filosofia allievo di Benedetto Croce. Nel dopoguerra si ricostruirà una carriera nella Democrazia Cristiana a Napoli.
Giuseppe Scalarini (1873-1948). Dal 1911 al 1925 fu il celebre vignettista dell'Avanti!
Ezio Riboldi, delegato del PSI alla III Conferenza dell'IC. Farà parte dei "terzini" e aderirà nel '24 del PCd'I. Nel '23, fallita l'ipotesi di fusione tra i due partiti, venne radiato e poi espulso dal PSI, in quanto redattore di Pagine Rosse.
Onorato Damen. (1894-1979), rivoluzionario italiano, membro della Frazione astensionista del PSI, fu tra i fondatori del PCd'I, del Comitato di Intesa ed infine del Partito Comunista Internazionalista. Importante figura della sinistra italiana.
Guido Molinelli (PCI), membro della Costituente, parlamentare dal 1948 al 1953 Sottosegretario con Delega per l'Industria e Commercio.
Raffaello Giolli. storico e critico d'arte. Fondatore della prima rivista italiana d'arte contemporanea (1927, che divenne poi Poligono). A settembre 1944, i militi della famigerata "Muti" entrarono nella sua casa ed arrestarono il professore. Deportato a Gusen in Germania, Raffaello Giolli non sopravvisse.
Bruno Maffi (1909 – 2003), dirigente del Partito Comunista Internazionale (Programma Comunista). E' uno dei fondatori del Partito Comunista Internazionalista nel 1943. Traduttore in italiano di molte opere marxiste importanti come Il Capitale di Karl Marx, L'accumulazione del capitale di Rosa Luxemburg e Diario d'esilio di Lev Trotsky.
Mauro Venegoni. Entra con il fratello nella gioventù socialista e nel '21 nel PcdI. Ripetutamente e ferocemente perseguitato dai fascisti, l'11 giugno 1940 (il giorno successivo all'entrata in guerra dell'Italia) è internato nel campo di Istonio Marina.
Carlo Molaschi (1886-1953). Antifascista.. Dopo la Liberazione, è vicesindaco ed assessore alla pubblica istruzione fino al 1951.
Mario Borsa. Direttore del Corriere della Sera nel 26 aprile 1945 quando nel primo numero annunciava a tutta pagina "Milano insorge contro i nazifascisti". Il C.N.L. aveva affidato la direzione del giornale a lui in virtù del "suo passato adamantino di giornalista schivo da ogni compromissione e di tenace assertore dei principi di libertà e di giustizia sociale, in omaggio ai quali, sotto il fascismo aveva sofferto due volte il carcere, due anni di ammonizione e in più il campo di concentramento...".