Il 27 settembre la III Edizione del "Premio martiri di Cefalonia-Corfu’"

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Dopo la commemorazione del 64° anniversario dell’eccidio dei Nove Martiri, giustiziati dalle truppe naziste nel 1943, L’Aquila ricorda ancora una volta i caduti della II Guerra Mondiale con la terza edizione del “Premio Martiri di Cefalonia e Corfù”.
La cerimonia di conferimento si terrà giovedì 27 settembre di fronte il Monumento ai Caduti nella Villa Comunale. Il Premio, istituito dall'Associazione Vox Militiae e dall'Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell'Italia Contemporanea, viene assegnato a singoli militari o unità operative che si sono distinti nel corso del loro servizio, agendo nel rispetto dei valori delle Forze Armate.
Quest'anno il premio assume una valenza particolare.
«Verrà assegnato al 33° Reggimento artiglieria terrestre “Acqui” di stanza all'Aquila – ha spiegato il presidente della Vox Militiae Raffaele Suffoletta – che ha raccolto l'eredità della 33° Divisione da montagna Acqui, trucidata a Cefalonia l'8 settembre del 1943. Nelle isole greche di Cefalonia e Corfù migliaia di soldati italiani si batterono contro i tedeschi. Fu la più grande eliminazione di massa di prigionieri di guerra, durante e dopo la battaglia, della seconda guerra mondiale».
L'omaggio ai caduti delle due Guerre Mondiali proseguirà nei prossimi mesi con altre commemorazioni a Teramo e Lanciano. All'Aquila a novembre nel corso di un convegno sarà conferito un premio intitolato al comandante della Brigata Maiella Ettore Troilo. Si tratta di un ciclo di celebrazioni che sono riunite all'interno di un unico manifesto dal titolo “La prima liberazione”, progetto storiografico portato avanti da Umberto Dante, presidente dell'Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell'Italia Contemporanea.
E' anche nelle intenzioni dell'Amministrazione Comunale, ha sottolineato l'assessore alla Cultura Anna Maria Ximenes, promuovere e patrocinare iniziative che conservino la memoria storica per le future generazioni.
«Iniziative del genere sono di estrema importanza – ha detto la Ximenes – solo se si ha la consapevolezza della storia possiamo affrontare il futuro. E' per questo motivo che il Comune ha deciso di patrocinare questo Premio, spero che ci sia una grande partecipazione di giovani».
M.I. 25/09/2007 9.21