Le feste tradizionali abruzzesi patrimonio dell’Unesco. Ma occorre attivarsi…

Alessandro Biancardi

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Le feste tradizionali abruzzesi patrimonio dell’Unesco. Ma occorre attivarsi…
ABRUZZO. Potranno essere considerate patrimonio dell’umanità le principali feste religiose legate alla tradizione culturale dell’Abruzzo. E’ questo il senso della convenzione UNESCO firmata dalla Camera dei Deputati per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale e che consentirà all’Italia di far parte del Comitato Intergovernativo preposto a tale compito.
Così l'Italia si aggiunge alle 80 Nazioni che hanno già sottoscritto la Convenzione UNESCO e ha reso possibile l'inserimento dei Pupi siciliani e dei Tenores sardi come parte di un tessuto di feste e tradizioni che va oltre i nostri confini.
Un modo per tutelare un patrimonio culturale immenso che sta scomparendo a poco a poco sotto i colpi del progresso e della vita che cambia.
Se per i monumenti (quelli materiali) gli effetti del tempo sono visibili così come le opere di conservazione, per gli altri monumenti, quelli immateriali e culturali il processo di erosione-logoramento è più etereo.
Da qui parte la proposta della Uil perché gli amministratori locali abruzzesi si attivino per proporre le principali feste religiose quali la Perdonanza a L'Aquila,la processione del Venerdì Santo a Chieti, la “Madonna che scappa in piazza” di Sulmona; quali eventi da inserire nel patrimonio culturale immateriale dell'umanità e oggetto di salvaguardia da parte dell'UNESCO.
«In questo modo», spiega il segretario Uil-Bac, Giuseppe La Spada, «l'Abruzzo potrà essere in prima fila perché venga riconosciuta l'importanza che rivestono i tesori delle rappresentazioni, delle feste, delle tradizioni delle comunità e dei territori della regione: in altri termini, quella che nella convenzione dell'UNESCO viene definita la “diversità culturale”».
Primo appuntamento il 30 settembre a Roma per «una manifestazione gioiosa e vitale del patrimonio immateriale dell'Italia profonda» come ha annunciato Danielle Mazzonis,sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

15/09/2007 10.03