Parte il festival internazionale "Pietre che cantano"

Alessandro Biancardi

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OCRE (AQ). L'appuntamento è per venerdì 27 luglio, ore 19.30 ad Ocre, nel Monastero di S. Spirito.
Concerto inaugurale e Gran Gala per il concerto d'inaugurazione della Ottava Edizione, che si apre sotto i buoni auspici dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
L'apertura è affidata a Rainer Honeck, Konzertmeister dei Wiener Philarmoniker, solista di fama internazionale, che, da alcune edizioni, con il suo prezioso Stradivari, dà il “La” all'inizio della manifestazione.
Si apre così il Festival “Pietre che Cantano”, che grazie al suo sodalizio con questo straordinario virtuoso ha potuto offrire ogni anno al suo pubblico eccezionali occasioni d'incontro con la grande musica.
Interprete acclamato del repertorio classico viennese, Honeck, direttore e solista, presenta un programma che aggiunge un altro tassello al progetto dell'esecuzione integrale dei concerti per violino e orchestra di Mozart, che si dipana attraverso le varie edizioni del Festival.
Domenica 29 luglio, ore 21.15 a Fossa nella Chiesa di S. Maria ad Cryptas. Sestetti per archi.
Schoenberg “Verklaerte Nacht”/ Čajkovskij “Souvenir de Florence” op.70 .

Nella meravigliosa cornice della piccola Chiesa di S. Maria ad Cryptas, con i suoi meravigliosi cicli di affreschi del Duecento e del Trecento, i due sestetti per archi di Schoenberg e Čajkovskij, capolavori del loro genere, saranno eseguiti da sei eccezionali solisti, secondo la bella consuetudine del Festival di invitare musicisti di provenienza diversa, ma di pari livello artistico, a far musica insieme. Con l'austriaco Rainer Honeck, che sarà primo violino e concertatore dell'ensemble, comporranno un insieme che sarà di grande attrattiva per il pubblico gli italiani Raffaele Mallozzi, Prima Viola solista di S. Cecilia, e Piero Bosna, violoncellista del celebre Trio Matisse, e poi la violista russa Anna Serova, solista e camerista di rango, la violinista austriaca Risa Schuchter, membro della ottima Camerata Salzburg, ed il canadese Jeremy Findlay, giovane ma già affermato violoncellista, perfezionatosi alla scuola di Sandor Végh.

26/07/2007 8.11