Domenica l’invasione degli gnomi a Guardiagrele

Alessandro Biancardi

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GUARDIAGRELE. Stavolta sarà la musica a evocarli. Gnomi, elfi e folletti che dimorano nel bosco di Piana delle Mele, quasi 1000 metri alle pendici della Maiella, saranno svegliati domani dalle note della banda Città di Guardiagrele in versione "Banda dei folletti". Così si aprirà la 4a Festa nazionale degli gnomi che celebra la foresta più meridionale d'Europa a ospitare una popolazione di entità del bosco migrata dalla verde Irlanda nella notte dei tempi.
Tutti ci credono, a cominciare dai bambini di ogni età che si ritrovano dal 2004 per giocare fino a notte fonda con gli sfuggenti abitanti delle profondità verdi.
«Come sempre sarà un simpatico rimpiattino con il culmine atteso dopo il tramonto, quando con le lanterne si partirà per il folto della foresta alla ricerca dei nostri amici di gioco e di vita», spiega Zenone Benedetto, attore, autore e regista a capo della compagnia di teatro-ragazzi "I Guardiani dell'oca" che con Nicola Liberatoscioli della Baita del poeta ha dato vita alla "Associazione amici degli gnomi".
Che per l'occasione batte moneta, la "Meraviglia" in forma metallica e cartacea convertibile dall'Euro per fare gli acquisti negli stand che propongono prodotti tipici, gadget e souvenir.
Una giornata di completa immersione nella natura, la Festa contiene di tutto, dal gioco puro al messaggio ambientale per la tutela dei boschi, dal teatro classico e interattivo con il pubblico alla promozione turistica di un angolo di Parco nazionale della Maiella severamente protetto. E' qui che i Guardiani, compagnia di punta nel teatro-ragazzi abruzzese, ha sperimentato la formula del "teatro-ambiente", una rappresentazione che respira lo spirito dei luoghi prima di mettere mano al copione.
«Lasciare che sia l'atmosfera a dettare parole e situazioni, questo è il teatro-ambiente», spiega Benedetto,«che è lontano dall'improvvisazione su un canovaccio, ma risultato di una conoscenza del passato di un contesto fisico per trarne l'essenza, scoprire cosa può avvenire ed è quasi necessario che avvenga».
Piana delle Mele non poteva, quindi, essere altro che una dimora di entità del bosco, dalla strana umanità parallela raccontata dalle fiabe celtiche agli spiritelli della tradizione meridionale italiana come i 'mazzamurilli' cui sono collegati riti e credenze abruzzesi antichi come il mondo, con quel contorno di dèi, streghe, fate e demonelli che hanno scandito per millenni il complesso rapporto dell'uomo con i cicli della natura.

Il resto è un evento dei nostri tempi nello scenario del Parco, con stand allestiti in tema con l'occasione per calare i circa 4000 visitatori attesi -stando alle cifre della 3a edizione- in una vacanza all'insegna della fantasia a briglie sciolte. Il programma si apre alle 11 con la "Banda dei folletti" di Guardiagrele, e fino alle 13 terranno banco i "giochi degli gnomi". Dopo pranzo i Guardiani dell'oca cominciano con i "Racconti del bosco" su elfi, gnomi e folletti. Alle 16 il teatro-ambiente viene proposto con la versione 2007 di "Nel bosco incantato", aperto dal gioco di Coniglio Arturo, "quello preferito dagli gnomi", sottolinea Benedetto. La banda ritorna alle 18 con seguito di gnomi in parata prima della seconda parte dei Racconti del bosco. Dopo la cena le "Musiche e danze elfiche" prepareranno l'atmosfera per l'escursione notturna nel bosco, appunto "Sui sentieri degli gnomi".

14/07/2007 16.17