ESTATE 2007. Ritornano gli eventi culturali dell’estate di Castelbasso

Alessandro Biancardi

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CASTELBASSO (Te). Castelbasso si fa, di nuovo, portatore di un evento culturale fatto di arte, letteratura, spettacoli e enogastronomia facendo vivere nei suoi vicoli un progetto culturale che ha fatto del recupero di un borgo, che sembrava abbandonato, il simbolo di quelle preziose realtà territoriali minori ma insostituibili dell’Italia, e il suo punto di forza e di rinascita. La manifestazione è organizzata, come sempre, dall’Associazione Amici per Castelbasso e dal suo Presidente Osvaldo Menegaz si svolgerà dal 14 luglio al 26 agosto prossimi.
I temi di quest'anno per la sezione arti visive saranno “Nel segno della materia, pittura informale europea e americana da Burri a Dubuffet, da Pollock a De Kooning”, curata da Silvia Pegoraro, e ”DE-FORMA, stratificazione della memoria attraverso echi informali, manipolazioni di forma e immagine nella vita pulsante della materia”, a cura di Chiara Materazzo.
La prima vorrebbe tracciare un profilo dell'arte informale attraverso 70-80 opere di molti dei suoi principali protagonisti – italiani, europei e americani - esaminando anche gli sviluppi del lavoro di alcuni di essi oltre il periodo degli anni '50-primi '60, fino quasi ai nostri giorni (Burri, Tápies, Vedova, ecc). Nell'ambito dell'informale è possibile distinguere due correnti principali, che dovrebbero costituire altrettante sezioni della mostra: l'informale gestuale e segnico e l'informale materico. Alcuni artisti, data la complessità della loro opera e il prevalere in essa di una tendenza o dell'altra, a seconda dei periodi e delle tipologie di lavoro, andrebbero rappresentati in entrambe le sezioni (ad esempio Fontana, Afro, Boille, Turcato o Baj e gli altri ”Nucleari”).

La seconda mostra, invece, indagherà le dinamiche dei rapporti e dei contesti esistenziali, nonché la dimensione umana individuale e collettiva, esponendo il lavoro di artisti che manipolano le immagini traducendole in segno-colore-forma e creano opere che si aprono nello spazio a scoprire le potenzialità della materia.
Tre le sezioni previste: lirismo di colore e materia, nuova astrazione e segni plastici nello spazio.

“La notte dei poeti” sarà invece il tema della sezione Letteratura, a cura di Renato Minore. Una grande festa della poesia, un incontro disseminato in tre tempi diversi in cui alcuni dei maggiori protagonisti della poesia, non solo italiana (Alberto Bevilacqua, Elio Pagliarani, Maria Luisa Spaziani, Milo De Angelis, Franco Loi, Franco Buffoni, Silvia Bre, Vito Riviello, Jacqueline Risset, Moira Egan, Gezim Hajdari, Vincenzo Cerami, Francesco Camerino), sono chiamati a recitare i loro versi, a confrontare le loro esperienze, a rispondere all'essenziale domanda sulla natura della parola poetica.

I poeti dei recital di Castelbasso saranno protagonisti di tre notti di confronti e di assimilazioni secondo temi guida. La lingua/le lingue della tradizione. L'amore e il dolore: conflitti d'identità e di appartenenza. Il rapporto con il mondo, l'impegno civile e la relazione tra individuo e comunità.

La sezione Spettacoli, come ogni anno, è a cura dell'Associazione “Amici per Castelbasso”. Quest'anno ci regalerà la possibilità di vedere sul palcoscenico di Castelbasso artisti come Sergio Cammariere, Fabrizio Bosso, Max Gazzè, Paola Turci, Marina Rei, Ascanio Celestini, I Lautari special guest Carmen Consoli, Lina Sastri, S. Scuccimarra, V. Cardinali, P.A.F. Trio (Paolo Fresu - Antonello Salis - Furio Di Castri), James Taylor Quartet, Francesco Cafiso Quartet, Giovanni Lindo Ferretti, Gino Paoli, E. Riva, D. Rea, R. Gatto.

Per la prima volta, il Festival avrà quest'anno una sezione dedicata al Teatro Dialettale, che vedrà come ospiti le Compagnie Teatrali di Pescara, l'Aquila e, naturalmente, Teramo.

Non mancherà la sezione Eno-gastronomia, a cura di Massimo Di Cintio, per scoprire come sia cambiato il rapporto dell'uomo con il cibo e come, tuttavia, le abitudini alimentari abbiano conservato integra la propria identità territoriale. Partendo dall'Atlante dei Prodotti Tradizionali, uno straordinario compendio sulla storia delle produzioni e sulle preparazioni tipiche pubblicato dalla Regione Abruzzo, frutto di un'attenta e minuziosa ricerca sulle abitudini alimentari del territorio, Castelbasso ospita quattro particolari cene tematiche preparate in diretta: un vero e proprio teatro della cucina che vede alternarsi sul palco cuochi e produttori di eccellenza, interpreti straordinari delle ricette e dei prodotti delle quattro province.

Infine, tra i protagonisti del Festival ci sarà anche l'Organo che, nell'arco di sei serate, darà vita ad atmosfere suggestive che andranno dal barocco al settecento, attraversando l'Italia e la Francia ecc.

28/06/2007 10.19