Giovani per la legalità, 76 video contro il bullo della classe accanto

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2047

PESCARA. Sono settantasei i progetti multimediali pervenuti alla segreteria della seconda edizione del concorso “I giovani per la legalità” bandito dalla Provincia di Pescara e patrocinato dal ministero della Pubblica istruzione, dall’Associazione nazionale magistrati e della Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” di Palermo.
Il premio, riservato ai ragazzi delle scuole medie superiori, è stato voluto per contrastare «ogni manifestazione di violenza o intolleranza che tragga origine dalle differenze di cultura, di razza, di credo religioso, che abbia come vittime i minori o i diversamente abili, e si manifesti nelle più diverse forme individuali o di gruppo».
Ai partecipanti è stata richiesta l'elaborazione originale di un prodotto multimediale, proprio perché questi strumenti sono stati spesso utilizzati per diffondere gesti di violenza attraverso le reti di internet: un riferimento piuttosto esplicito ai fenomeni di bullismo che proprio nell'anno scolastico appena concluso hanno segnato tristemente l'agenda, con tanti episodi accaduti in ogni angolo d'Italia.
A rispondere con maggior attenzione al progetto di legalità lanciato dalla Provincia sono stati gli studenti dell'Istituto superiore don Milani di Montichiari, in provincia di Brescia, con ben sette elaborati inviati al vaglio della giuria: un'adesione record che ha permesso ai ragazzi della Lombardia di presentarsi al giudizio finale con il più alto numero di elaborati complessivi, dieci.
Dopo di loro, figurano gli studenti dell'Itc “Enrico Caruso” di Napoli con tre video e quelli del Liceo classico Gabriele d'Annunzio di Pescara con due. Sugli scudi anche le altre scuole abruzzesi: l'Istituto tecnico “Tito Acerbo”, il Liceo scientifico Leonardo da Vinci, l'Istituto professionale Michetti di Pescara, l'Istituto “Spaventa” di Atessa, l'Istituto tecnico “Alessandrini” di Montesilvano hanno fatto pervenire i loro lavori, cui va aggiunto l'elaborato individuale presentato da Elisa D'Eugenio di Silvi. Buone anche le adesioni della Sicilia (8 elaborati), della Campania (7), della Calabria e del Lazio (5 a testa), delle Marche, del Piemonte (4).
Per la proclamazione dello studente vincitore (cui spetta un premio di mille euro, mentre altri 5mila sono assegnati alla scuola che frequenta, con l'obbligo di essere reinvestiti per iniziative dedicate alla legalità) si dovrà ora attendere la riunione della giuria, quest'anno particolarmente qualificata e prestigiosa per la presenza, accanto ai componenti “storici“ come il presidente della Provincia Giuseppe De Dominicis, della professoressa Maria Falcone e del presidente della sezione regionale dell'Anm, Pasquale Fimiani, anche dell'ex giudice del pool “mani pulite di Milano”, Gherardo Colombo, dello scrittore Carlo Lucarelli, del preside della facoltà di Scienze delle comunicazioni di Roma, Mario Morcellini.

14/06/2007 14.52