Arte contemporanea, apre a Castiglione il Centro "Dedalo"

Alessandro Biancardi

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CASTIGLIONE A CASAURIA. Sarà inaugurato sabato 26 maggio, alle 18,30 in contrada Fornaca di Castiglione a Casauria, il centro per le arti contemporanee “Dedalo”, ospitato all’interno di un vecchio casale di 180 metri quadrati, distribuiti su tre piani.
Il progetto è dell'artista italo-irlandese Colleen Corradi Brannigan, residente a Pescara, che due anni fa ha acquistato lo stabile dove ha sede la struttura e lo ha completamente ristrutturato, per trasformarlo in un «polo d'attrazione culturale in Abruzzo», come ha spiegato lei stessa nella conferenza stampa tenutasi stamani in Provincia.
All'incontro con i giornalisti hanno partecipato anche Paolo Fornarola, assessore provinciale alla Cultura, e Rosario Sabatino Martino, sindaco di Castiglione, che ha annunciato di voler mettere a disposizione della Brannigan il Castello De Petris per i prossimi eventi. In occasione del taglio del nastro ci sarà anche il vernissage della mostra di arte calcografica denominata “International Printmarker's Exhibition”, che raccoglie i lavori di 110 artisti grafici contemporanei provenienti da 16 nazioni.
L'esposizione, visitabile fino al 30 settembre, è organizzata dall'associazione culturale “Tutt'Arte” di Pescara con il patrocinio del Comune di Castiglione, della Provincia e della Regione. I visitatori potranno ammirare capolavori d'arte su carta, tra cui incisioni a bulino, litografie, xilografie, linoleografie, mezzotinti, acqueforti, puntasecca, serigrafie, monotipi, collotipi.
Dopo l'introduzione della Brannigan, che illustrerà al pubblico i lavori e le tecniche utilizzate, sono previsti visite guidate al centro e laboratori per quanti vogliano approfondire la loro conoscenza dell'arte incisoria, che sta progressivamente scomparendo a causa dell'avanzare di nuove tecnologie di stampa. Sarà a disposizione dei curiosi l'artista americana Bonnie Christensen, che aiutata dall'artista teatina Francesca Curi farà rivivere l'antica tradizione del settore, tenendo lezioni teoriche e dimostrazioni pratiche di stampa al torchio. Verranno inoltre mostrate in diretta la stampa di un'incisione, tecniche a secco, la xilografia e l'arte del monotipo. All'interno del percorso espositivo una piccola sezione è riservata a stampe del Settecento e dell'Ottocento, alcune europee, altre di origine giapponese.
Tra gli artisti della “International Printmarker's Exhibition” si segnalano i giapponesi Shusaku Arakawa e Tomomi Ono, gli americani Mike Lyon, Barbara Mason e April Vollmer, la cubana Maria Arango, il russo Clav Varlakov.
«Dietro questa mostra e nel genoma di Dedalo -spiega la Brannigan- c'è la volontà di riappropriarsi attraverso l'arte e l'esperienza artistica di uno dei bisogni fondamentali dell'animo umano: la possibilità di esprimersi attraverso la creatività e l'immaginazione, l'opportunità di affinare attraverso il confronto e la percezione una sensibilità artistica troppo spesso soffocata dalla fretta dei nostri tempi. Oltre a mostre e laboratori permanenti, nel centro si terranno incontri con artisti stranieri, che avranno la possibilità di esporre le loro creazioni, confrontarsi e soggiornare per alcuni mesi al terzo piano della struttura, dove realizzerò i locali per la ricettività».
Info www.centrodedalo.it

23/05/2007 20.50