Ricostruzione post sisma, scovati cantieri irregolari. 4 imprenditori nei guai

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1545

MONTEBELLO DI BERTONA. Controllo straordinario di cantieri edili per la ricostruzione post sisma a Montebello di Bertona: deferiti 4 imprenditori, 11 violazioni, sanzioni di 18 mila euro.

I carabinieri di Penne, coordinati dal capitano Massimo Di Pietro e coadiuvati dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Pescara e dagli Ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro di Pescara, hanno eseguito controlli straordinari presso cantieri edili per la ricostruzione post-sisma in Montebello di Bertona. Sono stati riscontrate complessivamente 11 violazioni al testo unico sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Sono state deferiti all'autorità giudiziaria 4 imprenditori titolari di imprese edili aggiudicatarie dei lavori, per violazioni alle norme statuite dal D.Lgs n.81/2008 che disciplina l’intero settore.

In particolare, in un cantiere edile di Salita San Pietro, per la ristrutturazione della Chiesa di San Pietro e Paolo, sono state riscontrate, nei confronti di entrambi gli imprenditori titolari dell’impresa con sede legale a Camerino aggiudicataria dei lavori, “irregolarità nelle opere provvisionali e ponteggi non predisposti a regola d’arte”, “l’omessa predisposizione di misure di sicurezza per l’impianto elettrico e delle misure di protezione per la caduta dei materiali”. In un altro cantiere avviato per la ristrutturazione di una abitazione privata in contrada Campo Mirabello sono state riscontrate, nei confronti della locale impresa appaltatrice e di quella sub-appaltatrice di Civitella

Casanova “l’omessa predisposizione di ancoraggi su ponteggi”, “l’omessa attuazione del piano di sicurezza ed omissioni sulla verifica delle condizioni di lavoro”, nonché omissioni sulle verifiche statiche della struttura in demolizione ed inosservanza di atti di incarico da parte dei coordinatori”. In quest’ultima circostanza, responsabilità diretta è stata individuata in capo al coordinatore della sicurezza dei lavori, oggetto di una ulteriore autonoma sanzione per aver del tutto omesso la propria azione di coordinamento e controllo delle misure di sicurezza nel cantiere. L’ammontare complessivo delle sanzioni contestate è risultato pari a 18 mila euro.

28/10/2011 11.47