Giovane arrestato a Chieti per l'assalto al blindato dei carabinieri : «è un black bloc»

Alessandro Biancardi

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Giovane arrestato a Chieti per l'assalto al blindato dei carabinieri : «è un black bloc»
CHIETI. Sono andati a prenderlo fino a casa dopo averlo identificato dalle immagini e dai filmati.

Un giovane è stato arrestato a Chieti perché ritenuto uno dei responsabili dell'assalto al furgone blindato dei carabinieri durante la manifestazione del 15 ottobre scorso degli Indignati a Roma. L'accusa è di tentato omicidio. Il giovane è stato identificato dai carabinieri del Ros di Roma coordinati dalla procura della capitale.  L'identificazione del giovane è avvenuta tramite l'esame dei filmati e delle foto acquisiti dalla procura. A collaborare con i carabinieri del Ros di Roma, coordinati dal procuratore aggiunto Pietro Saviotti, i militari dell'Arma di Chieti e di Ariano Irpino. Il furgone blindato dei carabinieri era stato attaccato a colpi di pietre, bombe molotov ed altri oggetti nelle vicinanze di piazza San Giovanni. Il carabiniere, ferito, era stato costretto a fuggire, prima che il mezzo fosse dato alle fiamme.

I militari per ora non hanno divulgato le generalità dell’arrestato ma trapela che questi fosse in procinto dipartire per partire per la Val di Susa, dove domani è in programma una manifestazione contro la Tav.

Secondo una prima ricostruzione l'identificazione sarebbe partita grazie ad una intercettazione telefonica che era stata attivata per fatti diversi legati allo spaccio di droga. Gli investigatori che indagavano sulla droga avrebbero ascoltato il racconto del ragazzo al telefono che si vantava di quello che aveva fatto a Roma. Comparando decine di fotogrammi e foto con la foto segnaletica dell'indagato poi si sarebbe arrivati alla identificazione e all'arresto.

22/10/2011 17.59

23 ANNI, CURRICULUM DI “MANIFESTANTE”

Oltre al tentato omicidio in concorso il giovane Leonardo Vecchiolla, 23 anni, fermato oggi a Chieti dai carabinieri del Ros, é accusato anche devastazione e saccheggio. Sarà ora la procura del capoluogo abruzzese a chiedere la convalida della misura restrittiva e l'emissione dell'ordinanza di custodia cautelare. Quindi gli atti saranno trasferiti a Roma. Il giovane avrebbe preso parte, in passato, ad altre azioni violente in occasione di manifestazioni. Tra l'altro risulta essere già stato in Val di Susa in occasioni di raduni degenerati in attacchi alle forze dell'ordine. Vecchiolla è originario di Benevento, ma residente ad Ariano Irpino (Avellino). Il giovane è studente a Chieti al terzo anno di psicologia ed abita nella locale casa universitaria. Sarebbe finito nei guai per una telefonata fatta ad uno spacciatore che era intercettato. A questo punto i carabinieri di Chieti avrebbero allertato i colleghi del Ros.

22/10/2011 18.30