Sondaggio sui sindaci. Umberto Di Primio il più amato. Mascia non c'è:«farò di più»

Alessandro Biancardi

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Sondaggio sui sindaci. Umberto Di Primio il più amato. Mascia non c'è:«farò di più»
ABRUZZO. Nella 15° edizione di Monitor Città è Umberto Di Primio (Chieti, Pdl) il sindaco più apprezzato in Abruzzo dai propri concittadini (10° posto nazionale). Debacle per le Province: gli abruzzesi tutti bocciati.

Al 13° posto si piazza il sindaco de L'Aquila Massimo Cialente (Pd) e al 32° il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi (Pdl). Grande assente il primo cittadino di Pescara, Luigi Albore Mascia (Pdl) che non compare tra i primi 45 sindaci di tutta Italia non avendo raggiunto la soglia del 55% di gradimento del suo operato.

Di Primio guadagna nel primo semestre di quest'anno 1,3% di consensi (passando dal 60% al 61,3%). Cialente un + 0,6 (da 59,8% al 60,4%) mentre Brucchi perde lo 0,5% (da 57,5% a 57%).

Per quanto riguarda i presidenti di Provincia, invece, nella classifica dei 51 più amati (ovvero quelli che hanno raggiunto almeno il 55% dei consensi) non c'è nessun abruzzese. Il che significa che nessun presidente delle province abruzzesi ha raggiunto il 55% dei consensi.

Per quanto riguarda la classifica nazionale il neosindaco di Torino Piero Fassino (Pd) guadagna il gradino piu’ alto del podio con il 68,5%; al secondo posto Flavio Tosi (Lega Nord), primo cittadino di Verona, con il 67,6% (-0,5%), seguito da Matteo Renzi (Firenze, Pd) con il 65,9% (-1,7%). Appena fuori dal podio, Vincenzo de Luca (Pd), sindaco di Salerno, che con un +3,9% sale al quarto posto con il 65,5%.

 Buon esordio di Luigi De Magistris (Napoli, Idv), che conquista il quinto posto con il 65% di consensi. In questa edizione sono 48 su 110 comuni capoluogo i sindaci che entrano nella ‘top 55%’, tra cui 7 new entry rispetto allo scorso semestre: Piero Fassino (Torino), Luigi De Magistris (Napoli), Giuseppe Casti (Carbonia), Massimo Zedda (Cagliari), Claudio Pedrotti (Pordenone), Roberto Cosolini (Trieste) e Demetrio Arena (Reggio Calabria), tutti provenienti dall’ultima tornata elettorale. I 48 sindaci presenti in classifica sono: 31 di centrosinistra e 17 di centrodestra; 19 del nord, 12 del centro e 17 del sud. Otto dei primi 10 sindaci nella ‘top 55%’ sono del Pd, gli altri 2 sono Tosi (Verona, Ln, secondo) e Michele Traversa (Catanzaro, Pdl, settimo). Gianni Alemanno, primo cittadino di Roma, occupa il 24/mo posto con il 58,2%, facendo registrare la crescita di consensi piu’ cospicua (+4,9%) di questa edizione. Alemanno e’ appaiato a Michele Emiliano, sindaco di Bari, che pero’ fa registrare un calo del 2,2%. Decimo, invece il neo-presidente dell’Anci Graziano Delrio (Reggio Emilia) con il 61,3%. Nessun sindaco donna ha superato la soglia del 55,0%.

 13/10/2011 14.00

MASCIA:«FARO’ DI PIU’»

«I dati odierni», ha commentato il sindaco Mascia, «devono rappresentare uno sprone ulteriore a lavorare in modo ancora più intenso per la città, ma soprattutto migliorando il rapporto diretto con l’utente che spesso non riesce ad avere la piena percezione di quanto realizzato sul territorio. Ovviamente esprimo le congratulazioni ai colleghi sindaci abruzzesi che sono rientrati tra i primi cinquanta, ma quello che più mi preme è il risultato del sondaggio sui servizi, che ci fornisce  l’esatta fotografia dei settori comunali ai quali prestare attenzione, come la manutenzione ordinaria, quelli che già viaggiano a pieno ritmo, come la raccolta dei rifiuti o i Tributi, e soprattutto ci consentono di verificare il livello di gradimento per le attività portate avanti sinora. Risultati analitici che illustreremo alla città nel corso di un incontro pubblico al mio rientro da Bruxelles».

Tra i dati di maggior rilievo emersi dal sondaggio, svoltosi lo scorso luglio, -fa risaltare l’amministrazione comunale- c’è anche il 59,2 per cento degli intervistati che ha espresso apprezzamento per ‘l’onestà’ del sindaco Albore Mascia e il 52,9 per cento per la sua ‘concretezza’.

I servizi comunali che secondo i cittadini funzionano in modo egregiosono l’Anagrafe e lo Stato Civile (65,6 per cento), la Raccolta dei rifiuti (63,6 per cento), l’illuminazione delle strade cittadine (72,7 per cento), il Verde e i Parchi pubblici (56,3 per cento), la gestione della cultura e degli spettacoli (58,1 per cento), lo sport (54,2 per cento), la gestione dei servizi di gas (79,2 per cento) e acqua (83,9 per cento).

 I cittadini pescaresi hanno invece posto come priorità gli interventi su viabilità, traffico, mobilità e trasporti, la pianificazione del territorio, ossia l’edilizia, i lavori pubblici e l’urbanistica, l’ambiente e le politiche sociali.

Secondo i dati forniti dal Comune poi il 52,7 per cento dei cittadini intervistati ha espresso un giudizio ottimo o buono sulla volontà dell’amministrazione di ampliare le isole pedonali a tutto il centro cittadino; il 61,1 per cento dei cittadini ha dato un ottimo giudizio sulla filovia; il 60,8 per cento ha dato un giudizio estremamente positivo sulla politica attuata nell’edilizia scolastica e tesa, tra l’altro, anche a incrementare il numero degli asili nido. Giudizio ottimo per il 64,5 per cento degli intervistati sulla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta; il 56,4 per cento ha promosso la politica della sicurezza attuata in città con l’installazione della videosorveglianza e la riapertura dei Distaccamenti della Polizia municipale. E ancora il 50,4 per cento ha dato giudizio ottimo sulla politica degli sfratti degli abusivi dagli alloggi popolari e il 52,4 per cento ha promosso la gestione del settore tasse e tributi comunali, che non hanno subito alcun incremento.

13/10/2011 17.44