Ha ucciso la madre: conferma tutto al giudice. Gli amici su internet: «impensabile»

Alessandro Biancardi

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 Ha ucciso la madre: conferma tutto al giudice. Gli amici su internet: «impensabile»
PESCARA. E’ diventato un caso nazionale non tanto per l’efferato delitto quanto per il macabro video su You Tube in cui è protagonista nei panni di un killer.

Valentino Di Nunzio, il 27enne di Manoppello, in carcere da domenica scorsa per l'omicidio della madre, Maria Teresa Di Giamberardino, 55 anni, è stato interrogato oggi nel carcere di San Donato di Pescara, dal gip del tribunale di Pescara, Gianluca Sarandrea, alla presenza del Pm, Salvatore Campochiaro. Il giovane ha confermato quanto già dichiarato ai carabinieri subito dopo il fatto, ovvero di avere sgozzato la madre con un coltello da cucina perché l'aveva fatto «arrabbiare». Una giustificazione, se così si può chiamare, che ha lasciato allibiti gli inquirenti e i familiari stessi.

Nell’interrogatorio durato più di un’ora l’uomo ha ripercorso le fasi dell’omicidio e le cause scatenanti parlando e dilungandosi sui rapporti con la donna. Rapporti non semplici, ha detto, ma parecchio tormentati e conflittuali.

Durante l'audizione, l'avvocato Isidoro Malandra, difensore del ragazzo, ha chiesto che venga effettuata una perizia per accertare la compatibilità delle condizioni psichiche del giovane con il regime carcerario. Il gip si è riservato di decidere sulla richiesta.

Il giovane, che ha dei problemi psichici, potrebbe infatti –qualora venisse accettata l’ipotesi di effettuare la perizia- uscire dal carcere per scontare la detenzione preventiva in una casa di cura attrezzata. Allo stesso modo anche una eventuale pena definitiva potrebbe essere scontata in un istituo apposito proprio per i problemi psichici già noti e conclamati che richiedono cure e attenzioni che un carcere non può offrire.

E a rendere oggi ancor più drammatica questa vicenda è il video che è stato pubblicato su Youtube circa un anno e mezzo fa. Si tratta di un cortometraggio in cui il giovane è protagonista (in cui compaiono anche il padre e il cugino). Un corto realizzato e ideato da un amico del ragazzo. Di Nunzio, come si legge nei titoli di coda, ne ha curato la sceneggiatura, il montaggio, la colonna sonora, la fotografia. Nel video, intitolato "La dodicesima vittima", il giovane si presentava come un killer che voleva «un pollo da sgozzare», che «cercava sangue, voleva ascoltare il suono della morte».

GLI AMICI INCREDULI

Nelle ultime ore sotto al video sono comparsi quasi 200 commenti di ogni genere. C'è chi esalta il gesto folle, chi lo insulta e anche chi chiede di non giudicare. Ci sono anche persone che sostengono di conoscere l'omicida. «E' mio cugino», scrive Super Rosy 93, «non posso che descriverlo come una persona in cura da un po' di tempo? ma che mai e ripeto MAI aveva dato alcun segno. Una persona come tante, un ragazzo tranquillo, mai botte, mai una birra mai niente di niente.... uscivamo quasi tutte le sere insieme. Siamo scioccati non potete capire quanto, il ragazzo che voi descrivete come "mostro", "assassino" noi lo conosciamo da sempre.... (che poi per voi è facile parlare di una persona che in realtà non avete mai nemmeno visto)».

«Spero che non abbocchiate alle puttanate delle tv», scrive invece Sbraiter. «Noi che lo conosciamo bene siamo distrutti 1000 volte per l'accaduto,? ed ogni volta che qualcuno ne parla senza cognizione di causa, solo perché la "cultura dell'opinione" l'invita a sputare sentenze, moriamo ancora. Era sì un ragazzo con dei problemi, ma mai nessuno di noi poteva lontanamente immaginarlo capace di un gesto simile». Sempre Sbraiter avanza dubbi sul medico che aveva in cura Valentino e si domanda come sia stato possibile non accorgersi delle intenzioni del ragazzo.

«Anche io lo conoscevo, e conosco tutti quelli del video», scrive invece Rogewave, «quella non è una dichiarazione di intenti, è solo un corto fatto tra l'altro da altre persone».

«Ogni riferimento», recita l'ultima riga dei titoli di coda, «a persone o avvenimenti realmente esistenti è puramente casuale».

28/09/2011 15.18