Incidenti in Abruzzo morti e feriti. Sangue sulle strade, cade un ultraleggero

Alessandro Biancardi

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Incidenti in Abruzzo morti e feriti. Sangue sulle strade, cade un ultraleggero
ABRUZZO. Mattinata di sangue in Abruzzo. Sono diversi gli incidenti segnalati conferiti. A Tortoreto un uomo è morto mentre nel Lazio è caduto un ultraleggero proveniente da L’Aquila. Il pilota è morto.

L’incidente più grave è quello accaduto a Tortoreto dove un uomo di 43 anni, Annibale Marconi, residente a Tortoreto è deceduto questa notte intorno alle 3 sulla strada statale 16 a Tortoreto Lido in un incidente stradale. L'automobilista viaggiava a bordo della sua auto (una Mercedes) quando, per cause in corso di accertamento da parte della polstrada, e' uscito di strada schiantandosi contro un albero che costeggia la statale. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118 e della Croce rossa di Alba Adriatica. 

L'uomo era padre di 2 ragazzi, rispettivamente di 15 e 13 anni. Si tratta dell’undicesimo incidente mortale rilevato nel 2011 dalla sola Polizia Stradale di Teramo. 

«Nonostante i controlli che quotidianamente vengono svolti è assolutamente necessario che i cittadini della Provincia rivedano la propria condotta alla guida», dicono dalla Polstrada.

«La velocità e lo stato di alterazione psicofisica derivante dall’uso di alcol e sostanze stupefacenti sono tra le prime cause degli eventi infortunistici dalle conseguenze più gravi. Porsi alla guida con la massima attenzione e consapevolezza evitando manovre che possano distrarre alla guida, a tale proposito è fatto divieto dell’uso del telefono cellulare se non tramite auricolare e sistema vivavoce, osservare le regole del codice della Strada, adeguando la velocità ai luoghi e alle condizioni di traffico, essere ripostati e in perfette condizioni psichiche è un dovere morale oltre che un obbligo giuridico, da osservare al fine soprattutto di preservare la propria ed altrui incolumità».

Un altro incidente si è verificato verso le 9 sulla A24 tra Valle Del Salto e Tornimparte (L'Aquila). Si e' trattato di un tamponamento sulla corsia di marcia. Sul posto la polizia stradale per i rilievi e i soccorsi.

Non si conoscono, al momento, generalita' e condizioni delle persone coinvolte nell'incidente. Si sa che è di tre feriti, per fortuna non gravi, il bilancio. Ancora la vaglio della polizia i motivi del tamponamento.

Due incendi, poi, stanno causando qualche disagio alla circolazione: uno sulla A25, di sterpaglie, all'uscita del casello di Scafa-Alanno, l'altro sulla A14, in territorio di Vasto, in corrispondenza del viadotto Pracovia: in fiamme la vegetazione nella sottostante scarpata. Al lavoro i vigili del fuoco.

Un altro incidente questa volta avvenuto nei campi ha creato ferite gravi ad un uomo di Collecorvino. Il suo trattore si è ribaltato e G.G., di 57 anni, sarebbe rimasto schiacciato dal mezzo. E' stato soccorso e trasportato in ospedale, a Pescara, dall'elicottero del 118. I carabinieri si stanno occupando dell'accaduto per ricostruire la dinamica.

 CADE AEREO ULTRALEGGERO

 E proveniva dall'Aquila, dove era decollato pochi minuti prima l'ultraleggero precipitato a Valle Martella, tra Montecompatri e Zagarolo, vicino a Roma. Nell'incidente ha perso la vita il pilota, Severino De Luca, di 62 anni. L'uomo, che aveva origini calabresi, residente a Roma ma da alcuni anni trasferitosi a Tagliacozzo, era socio dell'Aereo Club dell'Aquila. De Luca era diretto a Roma per sottoporre il suo velivolo ad una serie di omologazioni presso una societa' aerea che si trova sulla Prenestina.

 A riferirlo è il responsabile della Fly Roma School, la scuola di volo sulla cui pista il velivolo sarebbe dovuto atterrare. «L'ultraleggero - spiega il responsabile che si trova sul posto - è precipitato a circa 6-700 metri dalla pista. Quello che è successo è terribile».

Il punto preciso dove è caduto il velivolo è all'altezza di via Prenestina nuova al km 2, zona valle Martella. Il corpo del pilota  è stato sbalzato fuori dall'aereo ed è stato trovato dai vigili del fuoco ad alcune decine di metri di distanza e non riconoscibile.

16/09/2011 10.56

ERRORE UMANO?

Secondo testimoni oculari, il velivolo avrebbe fatto due bassi passaggi e poi sarebbe caduto. Le cause sembrano riconducibili ad errore umano: si pensa che l'aereo sia entrato in stallo. Quello che resta del velivolo sta per essere trasportato presso l'aeroporto di Guidonia. Il presidente dell'aero club Angelo De Giuseppe avrebbe dovuto incontrarsi con la vittima prorpio stamattina per definire la pratica di trasformazione dell'ultraleggero in ultraleggero avanzato.

16/09/2011 15.30