Morti sul lavoro, terza vittima in 7 giorni

Alessandro Biancardi

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SULMONA. Una vera e propria strage sul lavoro: in appena 7 giorni tre operai morti sul lavoro in fabbriche abruzzesi, 6 dall'inizio dell'anno.

La tragica lista si allunga: Aurelio Bostioc, 23 anni, originario della Romania, professione operaio è morto nell'ospedale di Sulmona dove era stato ricoverato in seguito a un incidente sul lavoro.

L'incidente era avvenuto in un capannone di un'azienda agricola di Bugnara, provincia de L'Aquila. Il giovane, da un primo sopralluogo e dalle testimonianze rese dal titolare dell'azienda agricola, sembrerebbe sia stato folgorato da una scarica elettrica mentre era intento a montare un faro all'esterno del capannone. A trovarlo privo di sensi, la notte tra sabato e domenica verso le due, era stato proprio il proprietario dell'azienda di ritorno da un lavoro che era stato fatto a Pescocostanzo. Ricoverato in rianimazione nell'ospedale di Sulmona, il giovane è deceduto nella giornata di ieri dopo un disperato tentativo dei medici di salvargli la vita. Sulla vicenda è stata aperta un'inchiesta e la squadra anticrimine del Commissariato sta verificando tutte le ipotesi per poter ricostruire la dinamica dell'incidente ed eventuali responsabilità. Oggi il procuratore Federico De Siervo dovrebbe disporre l'autopsia.

Sale così tragicamente il numero dei morti sul lavoro nell'ultima settimana. Nei giorni scorsi Nicola Salvi, operaio di 52 anni di Giulianova è deceduto schiacciato da una trave mentre montava un nuovo macchinario all'azienda "Forex Prefabbricati" a Bazzano. Sei le persone iscritte nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo e lesioni personali gravi. Il perito nel corso dell'esame autoptico avrebbe acclarato la morte dell'uomo a seguito di trauma. Il consulente ha 60 giorni di tempo per depositare la consulenza. La salma e' stata messa a disposizione dei familiari della vittima per lo svolgimento dei funerali che si terranno domani nella chiesa di San Gabriele dell'Annunziata a Giulianova. 

Martedì scorso, invece, tragedia all'interno dello stabilimento De Cecco di Ortona. A perdere la vita è stato Massimiliano Bucci, 35 anni. In questo caso sono tre gli indagati: il proprietario dell'azienda, Filippo Antonio De Cecco, e due persone con ruoli di responsabilità nell'azienda.  L'uomo, originario di Orsogna, è stato schiacciato da una pressa mentre era in servizio.

 05/09/2011 14.30