Variante alla Statale Adriatica. Provincia incontra Comuni costieri e Anas

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La Provincia di Pescara ha promosso un incontro sulla complessa e articolata tematica della variante alla SS 16 nel territorio che va da Montesilvano a Pineto.

L’incontro, che ha visto la presenza del presidente della Provincia, Guerino Testa, degli assessori ai Lavori pubblici, Roberto Ruggieri e alle Politiche sociali, Valter Cozzi, dei sindaci di Silvi Gaetano Vallescura, di Pineto Luciano Monticelli, di Città Sant’Angelo Gabriele Florindi, del consigliere comunale di Montesilvano Luigi Marchegiani, del dirigente della Regione Abruzzo Luciano Di Biase, e dell’ingegner Lelio Russo capo compartimento Anas Abruzzo, si è basato sulla definizione del tracciato della futura circonvallazione, che passerà dal cimitero di Montesilvano attraverso Città Sant’Angelo e Silvi fino ad un futuro collegamento con Pineto, nonché sulla pianificazione delle attività tecnico-amministrative e procedurali che gli enti interessati dovranno mettere in atto.

Questo tracciato andrà ad alleggerire il carico di traffico, soprattutto pesante, nei comuni di Montesilvano, Città Sant’Angelo, Silvi e Pineto con particolare beneficio per gli utenti della fascia costiera. Il percorso, inoltre, attraverserà il territorio costiero minimizzando l’impatto ambientale e salvaguardando il tessuto urbano già esistente.

Gli intervenuti hanno condiviso quindi lo studio di fattibilità approvato dall’Anas: il secondo passaggio prevede il recepimento del piano da parte degli enti intervenuti nei propri piani regolatori.  

«Con questo studio – dichiara Ruggieri - è stato compiuto un importante passo in avanti per la continuazione di questa importante infrastruttura. Il Comune di Montesilvano rappresentato dal consigliere Luigi Marchegiani ha dimostrato senso di responsabilità e maturità nel comprendere le ragioni dei territori interessati. Da oggi si lavora insieme per raggiungere l’obiettivo pungolando fortemente l’Anas per la progettazione meno impattante possibile come già assicurato e il Governo per far arrivare i finanziamenti per la realizzazione dell’opera».

«Nella riunione di ieri – afferma Cozzi - che avevo chiesto di convocare dopo l’ultimo consiglio comunale di Montesilvano che aveva affrontato la questione, si sono fugati i dubbi per ciò che concerne l’aspetto ambientale perché l’Anas ha proposto di fare l’opera in galleria. E’ chiaro che il compito della politica è quello di preoccuparsi delle future generazioni e non solo delle future elezioni, pertanto non si può mettere in discussione una scelta strategica per un territorio che è molto più esteso di quello di Montesilvano. Credo che questo corridoio, che arriva fino a Padova, non può non comprendere il territorio di Montesilvano che è uno dei più penalizzati dal punto di vista del traffico. A questo punto è indispensabile che venga posto il vincolo di edificabilità nell’area individuata per il tracciato».

29/07/2011 17.31