SanStefar, accordo raggiunto con i sindacati: nessun licenziamento

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2690

SanStefar, accordo raggiunto con i sindacati: nessun licenziamento
CHIETI. Accordo raggiunto con i sindacati del SanStefar. Prossimo passo la stipula del contratto.

 

Dunque Nicola Petruzzi, il titolare del Policlinico Abano Terme, già impegnato nell’affitto di Villa Pini, e che ha vinto l’asta, come previsto dalla legge, potrà stipulare entro 15 giorni il contratto definitivo per l’acquisto della società dalla curatela fallimentare.

Dopo l’offerta di 8 milioni con cui si è aggiudicato l’ex società del Gruppo Angelini, Petruzzi doveva sottoporre ai sindacati il suo piano industriale ed ottenerne l’assenso. Un parere obbligatorio, ma non vincolante, che comunque è arrivato spianando la strada agli ultimi adempimenti.  L’acquisto del SanStefar era arrivato dopo un corpo a corpo con Neuromed, l’altro Gruppo interessato alla vendita all’asta insieme alle Cliniche Malzoni di Avellino. L’accordo sindacale pareva difficile da raggiungere perché tutti gli interessati all’acquisto, negli incontri informali che hanno preceduto l’asta vera e propria, avevano dichiarato apertamente che ci sarebbero stati tagli dolorosi di almeno 150-200 unità lavorative.

E molti avevano pronosticato un accordo difficile proprio per l’entità dei tagli all’occupazione. Invece, la fumata bianca è arrivata ieri, dopo alcuni incontri tecnici e tre confronti sindacali, alcuni dei quali un pò tesi, con la partecipazione di Cisl, Cgil, Uil e Ugl (c’era anche una rappresentanza del Molise, dove ci sono alcune strutture SanStefar). Ora manca solo la firma del contratto definitivo di acquisto. L’accordo prevede l’assunzione di 201 lavoratori “full time equivalenti”: in pratica la nuova gestione si impegna ad assumere tutti i dipendenti a tempo indeterminato fino alla quota ritenuta indispensabile di 201 lavoratori a tempo pieno. Questo significa che assumendo i dipendenti a tempo parziale, il numero si raddoppia e si evitano tagli dolorosi. Insomma l’applicazione pratica dello slogan che andava di moda anni fa: lavorare meno, lavorare tutti. La trattativa è stata lunga e complessa e si era bloccata sulla data del primo gennaio 2008 indicata dal Policlinico Abano Terme come limite temporale entro il quale dovevano essere in servizio i dipendenti da assumere. Gli altri assunti successivamente da Angelini non sarebbero stati riassorbiti, come è avvenuto invece per Villa Pini. Quando è caduta questa pregiudiziale, l’accordo è arrivato abbastanza rapidamente.

Buone notizie anche sul versante Maristella, la cui asta fu sospesa. Intanto la Regione ha riconosciuto che si tratta di una società di riabilitazione ex art. 26 ed ha riconfermato per il 2011 e 2012 il budget già in essere. Per l’asta sta per arrivare un decreto che ne fisserà la data.

Sebastiano Calella  07/07/2011 8.51