Furto Telepass Sangritana: denunciato un dipendente e altre 8 persone

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. L'indagine è nata dopo una denuncia della società dei trasporti. * STALKING, UN ARRESTO A VASTO

Durante le prime ore di questa mattina, i carabinieri della compagnia di Lanciano, su decreto emesso dalla Procura, hanno eseguito perquisizioni nei confronti di nove persone.

Il tutto è scaturito da una querela presentata nei mesi scorsi dalla Sangritana, relativa al furto di alcuni Telepass dai propri automezzi.

L'indagine ha consentito di appurare, attraverso l'attenta osservazione delle immagini prelevate dai caselli autostradali, che due di questi apparecchi venivano sistematicamente utilizzati da alcune autovetture, che nulla avevano a che vedere con l'azienda.

Nel corso delle perquisizioni, effettuate nei confronti dei proprietari e coloro che hanno in uso le autovetture su cui gli apparecchi erano stati illegalmente utilizzati, la refurtiva è stata recuperata e sottoposta a sequestro.

Sono stati denunciati M.B., 85enne di Lanciano e residente a Treglio, e A.G., classe 50 anni, nativo di  Rocca San Giovanni e residente in Lanciano, già noto alle forze dell'ordine.

Quest'ultimo è indagato per appropriazione indebita, in quanto dipendente della Sangritana, per cui aveva avuto nelle proprie disponibilità, per motivi legati al lavoro, l'apparato poi sottratto ed utilizzato a scopi personali.

Gli altri otto, invece, risultano indagati per ricettazione, in quanto si è appurato che i telepass venivano utilizzati indistintamente sulle loro autovetture durante il trimestre marzo-giugno (durante il quale è stata sviluppata l'indagine), ma che non avevano contatti con l'Azienda.

24/06/2011 11.19

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* STALKING, UN ARRESTO A VASTO

VASTO. I carabinieri di Vasto, nella serata di ieri, con l’accusa di stalking, hanno tratto in arresto Roberto Marasco 45 enne, operaio, di Vasto.

Già in passato Marasco era stato denunciato da M. G., 42 enne, casalinga, per minacce ed ingiurie.

Nonostante l’ammonimento dell’Autorità a smettere di infastidire la donna, l'uomo avrebbe continuato ad importunarla, al punto da renderle la vita impossibile, hanno ricostruito i carabinieri, creandole anche seri problemi di salute e compromettendo la serenità personale e familiare della vittima.

Esasperata, la donna si é rivolta ai militari che, attraverso una mirata attività di indagine, hanno raccolto diversi indizi contro l'uomo, a sostegno delle accuse formulate nella denuncia.

La Procura della Repubblica, esaminati gli atti e valutati i fatti, ha ipotizzato a carico dell'operaio il reato di atti persecutori e, considerato il pericolo di reiterazione nei confronti della vittima, e tenuto conto che il precedente ammonimento non era servito a distogliere l’uomo dal suo comportamento aggressivo, ha chiesto ed ottenuto dal gip del Tribunale, la misura della custodia cautelare in carcere.

Marasco, dunque, dopo essere stato rintracciato dai carabinieri nella sua abitazione, é stato associato nel carcere di Vasto.

24/06/2011 11.19