Calcio scommesse, si voleva puntare anche sul Pescara

Alessandro Biancardi

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"L’ULTIMA SCOMMESSA”. PESCARA. Massimo Erodiani, il pescarese arrestato mercoledì scorso e accusato di essere il vertice della associazione a delinquere sulle scommesse e partite truccate avrebbe voluto giocare anche ''in casa''.*LE SCOMMESSE SUL CHIETI: «CE LO ABBIAMO AL 90%»  *L'AQUILA: «30 MILA PER GLI AVVERSARI»

"L’ULTIMA SCOMMESSA”. PESCARA. Massimo Erodiani, il pescarese arrestato mercoledì scorso e accusato di essere il vertice della associazione a delinquere sulle scommesse e partite truccate avrebbe voluto giocare anche ''in casa''.

*LE SCOMMESSE SUL CHIETI: «CE LO ABBIAMO AL 90%»  *L'AQUILA: «30 MILA PER GLI AVVERSARI»

Da quello che emerge dalle intercettazioni, infatti, si sarebbe voluta inserire anche qualche gara della Pescara calcio alle partite ''addomesticate'' nell'ottica delle scommesse facili.

E' quanto emerge da alcune intercettazioni raccolte nella voluminosa ordinanza della Procura di Cremona (600 pagine) nella quale sono stati ricostruiti gli accordi del gruppo, gli avvicinamenti alle società calcistiche, gli spostamenti, gli incontri, e le paure degli ultimi tempi.

Subito dopo gli arresti gli inquirenti hanno sostenuto che il Delfino non c'entra nulla nella inchiesta se non come ipotetica parte offesa per i danni arrecati dalle partite truccate.

Dei tentativi di avvicinamento al team ne parlerà proprio il pescarese titolare di alcune ricevitorie in alcune conversazioni telefoniche con Marco Pirani, medico odontoiatra di Ancona.

Erodiani: «..mi chiama Gianfranco» (Parlato Gianfranco...ndr)

Pirani: «eh»

E: «mi dice..ma tu puoi fare qualcosa quaggiù da te? Gli ho detto..perchè?...perchè loro sono disposti a venire a perdere ...chi viene qui a Pescara è disposto a venire a perdere...quanto vuoi? gli ho detto Gianfrà ...loro chiedono cento (100.000 euro..ndr)»

P: «ma non ce pensà nemmeno ..non ce pensà»

E: «aspetta...aspetta...io mi sono mosso ..la società del Pescara è irraggiungibile...dicono persone che sono vicine che queste cose non le fanno...»

P: «mmmm...»

E: «ok?...»

P: «e glie fa solo onore...»

E: «ok..non so fino a quanto è vero perchè m'hanno detto che mo'..Sebastiano che è il d.g. (direttore generale ...ndr) è..è attaccato a Lotito ..sappiamo che Lotito quello che fa ..ma non»

P: «se ti hanno detto così evidentemente non vogliono far sapere ..c'hanno i loro canali»

E: «bravissimo..»

P: «eh»

E: «quindi io se non..se non vengo presentato non posso presentarmi perchè dice chi cazzo sei ..»

P: «eh»

E: «tu ..pincopallino qualunque»

P: «eh»

E: «allora gli rifaccio la controfferta a Gianfranco ..gli faccio..Gianfranco senti se la partita te la faccio io..mi dai l'uno uno parziale finale ..perchè se sono tutte undici .. e ti do' sessanta...questa è la mia controfferta.. ci stanno? ha detto..Massimo adesso chiamo ..riferisco..però gli ho detto ..Gianfrà deve essere l'uno uno...non deve essere l'uno normale...io voglio l'uno uno...in modo che digli che la società ..digli che viene dalla società ..dice che la società caccia quaranta ..quindi dì a loro che la societàcaccia quaranta ..e gli altri venti li facciamo uscire noi ..l'uno uno sta a tre..tre e cinquanta...»

In una intercettazione successiva i due, commentando alcuni risultati, tornano a parlare ancora una volta del Pescara.

E: «la Paganese ha vinto! abbiamo detto la Salernitana, la Salernitana ha vinto ..il Verona che era sicuro, il Verona ha vinto quattro a due!»

P: ..(incomprensibile)..

E: «lascia stare come ha vinto, ha vinto quattro a due però ! due a due al novantesimo, novantaduesimo, novantatreesimo quattro a due ! ehh..il Pescara ha vinto...il Torino ha vinto...il Siena ha vinto,....uno non è che vuole fare..però, ..allora a 'sto punto...se io sono dovuto partire oggi,..di fretta e in furia, perchè un cazzo di Sommese ha chiamato per buttare l'amo per mettere le ansie di Cristo..io partivo ieri, ..io invece mò mi ritrovo che le quote le iniziano a chiudere, va a finire che non riesco a piazzare manco tutte trentaquattro (34 euro n.d.r)...fondamentalmente...perchè, mettiamo : x (pareggio)..2 Siena ieri,...x (pareggio)... 2 Torino ieri,...1 x (pareggio)..Pescara ieri,...noi oggi stavamo a palle all'aria !!..aspettare solo quella sua !»

P: «uhm».

E: «se noi volevamo fare qualcosa mettiamo.. così....Paganese 1 x (pareggio)..Verona 1..Marco, il Verona era uno !! Io che ti avevo detto ? Mò ti scende uno grosso come una casa...»

Lo stesso Pirani parlerà poi ancora del Pescara il giorno seguente con Vincenzo Sommese, ex giocatore dell'Ascoli. Si vuole puntare anche su quella squadra ma le indicazioni non sono chiare.

Sommese: «Senti, del Pescara sai qualcosa?»
Pirani: «C'era qualcosa in ballo... e ce l'avevano chiesta».
S: «Ah».
P: «Però, volevan troppo...»
S: «mmm...»
P: «eh, eh, troppo...non si è concretizzata»
S: «ma chi, chi t'ha chiesto troppo?»
P: «no, hanno chiesto troppo...a chi sono, ho chiesto troppo a quelli che arrivano»
S: «ecco».
P: «quelli che arrivano».
S: «ho capito, sì».

Alessandra Lotti  03/06/2011 14.20

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LE SCOMMESSE SUL CHIETI: «CE LO ABBIAMO AL 90%»

CHIETI. Anche il Chieti calcio nelle intercettazioni dell'inchiesta sul calcio scommesse. La squadra abruzzese nelle scorse settimane è stata esclusa dai play off ma e secondo quanto emerge dalla maxi indagine alcuni esponenti della associazione a delinquere volevano scommettere su una gara del team teatino. Il Giulianova, invece, «non se la sente»

Il 13 aprile scorso la Procura di Cremona intercetta una conversazione tra il solito Massimo Erodiani, il pescarese al vertice della presunta associazione a delinquere e Antonio Bellavista, detto “Makelele”, ex giocatore del Verona.

Erodiani: «Oh hai sentito?»

Bellavista: «Eh?»

E: «allora eh mi ha detto che quella della Vibonese come ti ho detto stamattina è confermata al 100 per 100. Giulianova niente perchè non se la sentono di farla sta settimana. Ok è invece il Chieti dice dovrebbe stare a posto ma la conferma la 100 per 100 te la do domattina»

b: «Eh»

E: «Hai capito»

B: «E se facciamo per esempio Sena, Atalanta, Vibonese?»

E: «Ma tu l'Atalanta sei sicuro ci vuoi andare dietro?»

B: «Eh quello là ha detto che è sicuro»

E: «Bisogna andare a rimorchio eh va bene»

B: «No lui lo sa ha detto che deve fare 10.000 Euro per Doni (Doni Cristiano giocatore e capitano dell'Atalanta n.d.r.)

Dopo qualche ora si continua a parlare del Chieti

E: «Siena-Vibonese»

B: «E c'è Benevento pure sicuro»

E: «E se il Chieti- Benevento è sicuro pure Galderisi (Galderisi Giuseppe allenatore del Benevento calcio n.d.r.) ieri sera ha detto sta a posto»

B: «Eh beh giochiamo queste quattro e siamo a posto se facciamo (incomprensibile n.d.r.) agli zingari ci paghiamo l'Over gli diamo i soldi dell'Over a quelli là e ci giochiamo l'Over del Sena sui (incomprensibile n.d.r.) tanto in quadrupla o quintupla cioè a meno che questi sfondano la singola Over capito oppure facciam così facciamo sui (incomprensibile n.d.r.) l'1 del Siena e agli zingari gli diamo l'Over»

Erodiani parlerà del Chieti anche con Marco De Vincentiis, confermando che il risultato si conosce al 90%

E: «Stammi a sentire fammi di una cosa quindi facendo mente locale c'abbiamo questa c'abbiamo....»

De Vincentiis: «C'abbiamo Vibonese, Chieti, Siena»

E: «Vibonese, Chieti al 90%. Domani il Siena ce l'abbiamo, il Ravenna ce l'abbiamo domani mattina te lo dico io che ce l'abbiamo e il coso perchè praticamente gli ho fatto quello che mi hai detto tu»

DV: «E il Benevento?»

E: «Il Benevento ce l'abbiamo però dobbiamo versare 10.000 Euro quindi quello ti voglio dire...»

Alessandra Lotti  03/06/2011 14.20

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L'AQUILA: «30 MILA PER GLI AVVERSARI»

L'AQUILA. E' il 25 marzo scorso. In due pagine della ordinanza di custodia cautelare ci finisce anche L'Aquila calcio. Erodiani chiama Gianfranco Parlato, classe 1970, originario di Vico Equense, provincia di Napoli ed ex calciatore del Pescara.

Il tabaccaio pescarese gli chiede cosa sappia de L'Aquila «che vuole vincere», annotano gli inquirenti, e Parlato conferma.

Erodiani precisa che quelli dell’Aquila hanno 30.000 € pronti da consegnare agli avversari, ma non sa come farli arrivare.

Parlato riferisce che l’indomani saprà anche del discorso di Giulianova, ma Erodiani lo blocca dicendo che non si fa più perché quelli del Giulianova non se la sentono e preferiscono la prossima.

Lo stesso giorno Pietro Bassi informa Parlato che ha incontrato una persona molto legata a «quello dell'Aquila amico suo» e gli ha detto che questi vanno a Noceto e prendono tutto e sempre questa persona gli ha riferito che il Taranto prenderà tutto con la Nocerina.

Bassi precisa che questo informatore «è molto amico del direttore Sportivo della Nocerina» e dice che ''il Bene'' (Benevento n.d.r.) vince. L'informatore avrebbe aggiunto che la settimana seguente ''il Bres'' (Brescia n.d.r.) prende tutto contro il Bolo (Brescia-Bologna del 03.04.2011 n.d.r.)

BASSI «Pietro: oh.........Gianfra»

PARLATO «ah...»

BASSI «senti una cosa ma....l'Ata...?»

PARLATO «no...non so niente ti dico ho sentito ma.....»

BASSI «mi hanno detto che si è abbassata tutta in una una botta (quotazioni)»

PARLATO «lo so ..lo so...si è abbassata la quota da qualche parte è stata tolta ma io li ho sentito che loro non vogliono fare niente anzi hanno pure paura ho la stanno facendo....»

BASSI: «senti bene a mè io adesso ho visto una persona no molto legata a quello dell'aquila l'amico mio»

PARLATO «eh..»

BASSI «mi ha detto che loro hanno fatto come quelli del Lecce capito?»

PARLATO «ma quando?»

BASSI «per Domenica perciò ha detto che prendono tutto L'Aquila che prende tutto L'Aquila gioca fuori casa a Noceto non so un cazzo come si chiama quella poi...»

Dieci giorni prima, siamo al 15 marzo, la Procura intercetta una telefonata tra Antonio Bellavista, ex giocatore del Verona, e un uomo di cui non si fornisce l'identità.

La chiamata parte da una cabina telefonica dell'Aquila di viale Corrado IV. Secondo la ricostruzione della Procura in quella telefonata si sarebbe concordato il risultato di Noceto- L'Aquila, finita 0-1.

BELLAVISTA: «Antonio:si..?»

UOMO: «compare ..?»

BELLAVISTA : «chi è ? Ohei...»

UOMO: «come stai ?»

BELLAVISTA: «bene, bene... e te ?»

UOMO: «tutto a posto...»

BELLAVISTA: «novità ?»

UOMO: «mah..novità...compà dovrebbe ora...mi fanno sapere dove stavo prima io....qualcosa, poi ti...»

BELLAVISTA: «dove stavi...ah, là..»

UOMO: «si...ti.....domani..»

BELLAVISTA: «se la fanno, la fanno a modo mio...io do  trentamila euro subito !»

UOMO: «ehh, io ora lo sento Compà..lo sento...tu di là...? ..Novità..?»

BELLAVISTA: «di là...c'ho una di B sabato...»

UOMO: «di B ..?»

BELLAVISTA : «sì»...

UOMO: «Chi è ?»

BELLAVISTA: «ehh...io fino a mezzogiorno sabato non te lo posso dire...»

UOMO: «ehh..»

BELLAVISTA: «se tu ti fidi di me , ...te l'ho fatta ...ehh...sono in quattro...»

UOMO: «ah..»

BELLAVISTA: «..se vuoi far qualcosa ti punto io perchè faccio all'estero...»

UOMO: «ah...»

Alessandra Lotti  03/06/2011 14.20