Bimba lasciata in auto, «migliorano le sue condizioni»

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Non sa cosa è accaduto, non sa spiegarsi come abbia fatto a dimenticare la figlia nel seggiolino posteriore della sua auto per oltre 5 ore.

Il papà della piccola è un uomo distrutto. Con una denuncia sulle spalle per abbandono di minore e la piccola di 22 mesi ricoverata in ospedale, c'è una domanda che ronza continuamente nella sua testa: «come ho fatto?».

La risposta non sa darsela nemmeno lui e non è riuscita a darla agli uomini della squadra volante di Teramo che ieri lo hanno ascoltato per ricostruire la vicenda. L'uomo ha raccontato di aver caricato la figlia in macchina per portarla al nido, come tutte le mattine. Ma alle 8 la prima e l'unica fermata è stata presso il parcheggio di viale Crispi. E' sceso dalla vettura senza rendersi conto che la bambina era ancora dentro, ha chiuso l'auto ed è andato al lavoro, in Università, dove è docente.

Nel corso della giornata mai un dubbio, un sospetto. Nessun passante si è accorto della bimba sdraiata sul sedile o almeno nessuno ha lanciato l'allarme.

Alle 13 l'uomo è tornato verso la macchina e si è accorto immediatamente della figlia, priva di sensi. Ha preso il telefono e come una furia ha chiamato il 118. Da quel momento è scattato il ritornello che ancora lo assale: «come ho fatto?»

La bambina è stata trasportata in ambulanza al Mazzini di Teramo dove è stata immediatamente intubata a causa di tremori e stato di coma. E' stata poi sottoposta ad una Tac al cervello che fortunatamente è risultata negativa e non sono state riscontrate lesioni emorragiche o ischemiche.

Poi i medici hanno proceduto anche con una Tac toracica ed è stata riscontrata una ostruzione del bronco lobare inferiore sinistro. Subito dopo è stata trasferita con un elicottero presso il presidio materno-infantile Salesi di Ancona, dove tutt'ora è ricoverata.

E proprio dal nosocomio alle 10 di questa mattina è stato diffuso un primo bollettino medico che annuncia che le condizioni della piccola «sono al momento stabili, con un lieve miglioramento dei parametri emato-chimici».

«La bimba - informa ancora il bollettino- é tuttora intubata e ventilata meccanicamente» e «sono ancora presenti alterazioni della funzionalità epatica, renale e degli elettroliti». Si sta procedendo ad effettuare «esami strumentali di controllo e le terapie del caso».

L'azienda comunicherà giornalmente con bollettini alle 10 e alle 18 le condizioni sanitarie della piccola assistita.  

Sulla vicenda è stata aperta anche una inchiesta della Procura di Teramo. Titolare del procedimento è il pm Bruno Auriemma.  

19/05/2011 11.37