Aeroporto, passeggeri in calo e possibili ricorsi contro appalto sicurezza

Alessandro Biancardi

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Aeroporto, passeggeri in calo e possibili ricorsi contro appalto sicurezza
PESCARA. Tra gennaio e marzo perso il 7,5%, bene i piccoli scali concorrenti. La Cna preme per far aprire la Saga ai privati.

 

Numeri negativi per l’aeroporto d’Abruzzo nei primi tre mesi del 2011. Secondo i dati diffusi questa mattina attraverso il sito www.assaeroporti.it lo scalo pescarese è l’unico italiano ad aver fatto registrare il segno “meno”: tra gennaio e marzo, infatti, arrivi e partenze hanno segnato il -7,5% rispetto alla stessa data dell’anno scorso (con 81mila 593 passeggeri totali, contro gli 88mila 248 di dodici mesi fa). Una tendenza che non trova riscontro né nella media nazionale (+7%) né in quella degli scali dalla dimensioni più simili per dimensioni e prospettive all’aeroporto d’Abruzzo: +25,4% Ancona; +30,3% Rimini; +16% Trapani; +29,4% Treviso; +11% Forlì; + 10,6% Reggio Calabria.

Non era andata meglio a febbraio quando si registrò già un calo che doveva essere... passeggero.

Ad andare male, sempre secondo la rilevazione dell’Associazione italiana gestori di aeroporti, sarebbero stati sia i collegamenti nazionali (41mila 301 passeggeri contro i 43mila 718 del primo trimestre dell’anno scorso) che quelli internazionali: 39mila 482 passeggeri quest’anno contro 43mila 474 del 2010.

Numeri che potrebbero ancora essere ribaltati con l’arrivo della primavera e dell’estate che dovrebbero segnare un considerevole incremento per bruciare le perdite di traffico accumulate nei primi tre mesi.

A detta della Cna abruzzese – che in più di una occasione, nei mesi passati, aveva espresso preoccupazioni sulle prospettive dello scalo abruzzese, sia per gli esiti dell’attività della commissione parlamentare d’indagine sull’attività aeroportuale italiana, sia per il piano di ridimensionamento dei piccoli aeroporti elaborato dall’Enac, l’Ente nazionale di aviazione civile – «è giunto davvero il momento di ripensare le strategie per l’aeroporto d’Abruzzo, ormai quasi esclusivamente legato alle sorti del suo principale vettore low cost, gli irlandesi di Ryanair, che pure nelle prossime settimane potenzierà i collegamenti da e per Pescara. Spetta alla Regione ed ai principali azionisti, come le Camere di commercio abruzzesi, mettere in piedi un percorso che porti al rafforzamento della compagine societaria che guida lo scalo, la Saga, ma che soprattutto si apra in modo decisivo all’apporto dei capitali privati, sin qui assolutamente marginali, con appena il 15% delle quote possedute».

«I piccoli scali che più hanno fatto leva sulla capacità di attrarre risorse private, come nel caso di Ancona – prosegue la nota dall’associazione presieduta da Italo Lupo – sono gli stessi che hanno fatto segnare le performance migliori, e ciò deve essere di esempio anche per l’Abruzzo. La Saga deve poter contare su risorse finanziarie certe per le attività di promozione e di marketing, perché l’aeroporto è l’unica porta d’accesso di cui dispone il turismo abruzzese per promuoversi sui mercati internazionali».

RICORSI IN VISTA PER L’APPALTO DELLA SICUREZZA

Se destano preoccupazione i dati di traffico altra grana da risolvere per la Saga è quella legata all’appalto per la sicurezza nello scalo, uno dei servizi più importanti che si occupa del controllo bagagli e non solo.

Alcuni giorni fa è stato aggiudicato in via provvisoria la gara alla Vigilantes Group dopo una travagliata procedura amministrativa di selezione caratterizzata da malumori e qualche colpo di scena.

La gara pubblicata ufficialmente negli ultimi giorni del passato cda è stata prima ritirata e poi ripubblicata dopo alcuni mesi. In realtà la prima gara aveva visto anche un vincitore che però aveva rinunciato all’appalto da 2,5 milioni. Si trattava della ditta Lo Zaffiro che dopo una serie di polemiche decise di ritirarsi e con questo vanificare la gara. Il nuovo Cda della Saga ha ripubblicato la gara che è stata provvisoriamente aggiudicata in attesa di ulteriori verifiche.

Non c’è tregua perché pare che le ditte escluse e non risultate vincitrici stiano pensando di fare ricorso al Tar contro la vittoria della Vigilantes Group. Il tutto ruoterebbe intorno al problema del personale: 14 guardie giurate che erano in carico alla precedente ditta che gestiva il servizio di sicurezza e che sono stati assunti a tempo determinato dalla Saga per non interrompere il servizio.

Il bando di gara tra le varie condizioni prevedeva anche l’assunzione di questo personale in capo alla ditta che avrebbe vinto la nuova gara d’appalto con mansioni e categorie contrattuali ben definite.

Secondo alcune fonti sindacali però nel caso di aggiudicazione definitiva vi potrebbe essere una agitazione del personale che potrebbe non gradire assunzioni a condizioni diverse da quelle prospettate in precedenza.

Oltre dunque ad un appalto che non si riesce a definire dopo oltre un anno all’orizzonte potrebbe esserci anche un possibile sciopero da scongiurare se non si vuole che anche questa grana incida sulla operatività dello scalo.

MANNETTI: «NO AL FANGO DELLA CNA» 

«Conoscevamo benissimo i dati divulgati dalla Cna», replica Carla Mannetti, presidente Saga. «La nostra programmazione nel 2011 è partita da fine marzo, quindi era scontato avere un calo dei passeggeri a gennaio e febbraio, nell’aprile 2011, infatti, abbiamo raggiunto quota 52.098, + 75% rispetto ai 29.784 dell’aprile dello scorso anno. Un record nella storia dell’aeroporto. La media annua segna così da fine aprile il segno + 12% rispetto al 2010. L’Aeroporto», continua Mannetti, «ha un piano industriale predisposto negli anni passati ed approvato anche dall’Enac che non solo stiamo rispettando, ma sicuramente migliorando. Credo che la Cna, i cui suggerimenti sono sicuramente da tenere nella debita considerazione, non dovrebbe gettare fango su una realtà di eccellenza della nostra regione, quale è l’Aeroporto d’Abruzzo che proprio in questi giorni sta dando dimostrazione di efficacia ed efficienza nella gestione dello scalo. Infatti, tra gli arrivi e le partenze degli austriaci e la partenza della programmazione estiva, l’Aeroporto d’Abruzzo sta dimostrando grande professionalità nella gestione di un traffico di passeggeri importante».

02/05/2011 13.17