Carabiniere pestato dopo rave, ancora condizioni critiche. Sindacati: «inasprimento pene»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Coisp polizia e Cipas Abruzzo chiedono «inasprimento delle pene» per chi colpisce le forze dell'ordine.

L’appuntato abruzzese, Antonio Santarelli, di Notaresco, pestato barbaramente in Toscana, è ancora in coma farmacologico.

Santarelli, insieme al collega, Domenico Marino, carabiniere scelto di Caserta, dieci giorni fa sono rimasti feriti dopo aver fermato un'auto con quattro ragazzi a bordo per sottoporre il guidatore al controllo dell'alcol test, risulteto poi positivo. I due militari sono stati aggrediti a bastonate.

Disperata la situazione dell'abruzzese che dal 25 aprile scorso è in coma farmacologico e la tac dei giorni scorsi parla di «lesioni molto gravi». Santarelli, è appuntato scelto, ha 43 anni, sposato e ha un figlio di 13 anni ed è originario di Teramo. Il collega, invece, rischia di perdere un occhio e ha riportato numerose tumefazioni al volto.

Nei giorni scorsi il gip ha confermato l'arresto del 19enne Matteo Gorelli, l'unico maggiorenne che ha preso parte all'aggressione, parlando di un gesto di «ferocia inaudita», con «spietatezza e lucidità», che lo rende un soggetto di «altissima pericolosita». Arresto convalidato anche per i tre minorenni che hanno partecipato al pestaggio.

Intanto Alessandro Rosito, segretario regionale Coisp Polizia Abruzzo e Donato Fioriti, presidente regionale Cipas, chiedono che a chiunque compia un gesto di violenza contro le Forze dell’Ordine venga raddoppiata la pena, perché «colpisce lo Stato e quindi l’intera comunità»

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha fatto sapere invece che proporrà al governo di intervenire con una normativa che disciplini il fenomeno dei rave party, per garantire l'ordine pubblico e la sicurezza (aspetti di competenza statale). Inoltre approverà una legge regionale che regoli gli aspetti attinenti alle competenze in materia di tutela della salute e di polizia amministrativa locale, in modo da dare alle amministrazioni la possibilità di avere strumenti per prevenire e controllare.

02/05/2011 12.13