Morto a Bologna il professor Angelo Pierangeli

Alessandro Biancardi

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PESCARA. E' morto ieri a Bologna, all'età di 78 anni, il professore pescarese Angelo Pierangeli.

Fino al 2002 era stato direttore della divisione di cardiochirurgia del Policlinico "S.Orsola" di Bologna e professore ordinario di chirurgia del cuore e dei grossi vasi presso l'Università di Bologna. I funerali si terranno oggi a Pescara alle 16,30 presso la Chiesa del Sacro Cuore.

Negli anni '50, ancora giovane studente universitario a Bologna, Pierangeli coltivava nel capoluogo adriatico la sua passione per il nuoto fondando la Pescara Nuoto, presieduta da Lino Vizioli, con Alfredo Puccinelli, Oscar e Gabriele Pomilio, Luciano Bonnici, Dante Baldacci, quando la citta' non aveva ancora piscine e i giovani atleti si allenavano in mare per le gare.

E poi ancora nel '53 fece parte della prima squadra di pallanuoto sempre con il campione Pomilio. Nel '55, con la laurea, seguita dalla specializzazione in Chirurgia generale, Urologia e Angiocardiochirurgia, ha abbandonato la passione sportiva per dedicarsi, anima e corpo, alla scienza e alla medicina, rispettando la grande tradizione familiare. Da quel momento il professor Pierangeli ha segnato la storia della medicina internazionale, rivestendo le cariche di professore ordinario, di Direttore della Scuola di specializzazione in Cardiochirurgia per ben vent'anni, dal '79 al '99, poi Direttore del Dipartimento di Discipline chirurgiche, rianimatorie e dei Trapianti, socio fondatore della Societa' Italiana di Chirurgia cardiaca, di cui e' stato anche presidente, sperimentatore e pioniere nella chirurgia vascolare e cardiaca.

«Pescara ha perso un uomo di scienza, di sport, un amico e un professionista», ha commentato il sindaco Luigi Albore Mascia, «che con il proprio nome ha portato alto l'onore del capoluogo adriatico che lo ha visto nascere, muovere i primi passi nel mondo della medicina, con il fratello Michele, e poi affermarsi come uno dei 'maestri' della Cardiochirurgia».

«Genio della medicina», commenta invece il presidente della Provincia, Guerino Testa, «Pierangeli era un uomo dotato di grande disponibilità nei confronti degli altri e umanità. Amico intimo e compagno di studi di mio padre, Angelo mancherà a tutti gli abruzzesi che avevano in lui un punto di riferimento importante».

 18/09/2010 9.34