SVILUPPO URBANO

Ex aree Sangritana a Castel di Sangro, in Regione si decide il futuro

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

582

Ex aree Sangritana a Castel di Sangro, in Regione si decide il futuro


CASTEL DI SANGRO. Si e' tenuta ieri mattina nella sede della Giunta regionale a Pescara una riunione tra la Regione Abruzzo, la societa' T.U.A. e il Comune di Castel di Sangro. L'incontro si e' svolto alla presenza di Enzo Del Vecchio - segretario particolare del presidente Luciano D'Alfonso - ed e' servito a gettare le basi per la stipula di un accordo di programma mirato alla riqualificazione delle aree ex Sangritana ubicate a Castel di Sangro. Infatti, a seguito dell'unificazione delle stazioni ferroviarie (RFI e FAS) del Comune sangrino, sono presenti delle aree ormai dismesse dalla loro originaria destinazione, in quanto non piu' interessate dal sistema ferroviario e quindi non piu' utilizzabili in tal senso, ivi compresi i manufatti.

Proprio con riferimento a queste aree, il Comune di Castel di Sangro ha sviluppato un progetto di recupero deliberato nella seduta di Consiglio comunale del 29 novembre scorso. Per dare attuazione a quanto proposto dal Comune, e' necessario sottoscrivere con la Regione Abruzzo e con la societa' T.U.A. un apposito accordo di programma.

Dopo una prima valutazione del progetto si e' deciso di effettuare alcuni approfondimenti, rinviando ad altra seduta la definizione dettagliata dei contenuti dell'accordo.

La Regione si e' detta comunque disponibile a cedere le aree interessate dietro corrispettivo; i ricavi derivanti dall'intervento di trasformazione urbana alimenteranno il fondo destinato a finanziare le ulteriori opere di completamento previste dal Masterplan.

Alla riunione hanno preso parte la dirigente del Servizio Infrastrutture della Regione Nicoletta Bucco e alcuni funzionari del settore, il sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso e il direttore generale di T.U.A. Giuseppe Alfonso Cassino.