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Il Ponte del Mare chiuso (a tratti) per 90 giorni: manutenzione da 150 mila euro

Sarà pronto e rinnovato entro metà giugno

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Il Ponte del Mare chiuso per 90 giorni: manutenzione da 150 mila euro


PESCARA.  Sono partiti i lavori di manutenzione del Ponte del Mare, la ditta esecutrice è la Tecnoverde Costruzioni Srl di Penna Sant’Andrea che si è aggiudicata gli interventi per un importo complessivo di 146.272 euro con un ribasso del 29,1660 per cento.

Questo comporterà il divieto di transito, sia ciclistico che pedonale, alternativamente, dal 13 marzo al 21 maggio tra le 7,30 e le 17,30.

Un primo bando per la manutenzione risale al luglio 2015: in quel caso servirono 80 mila euro.

Oggi il vicesindaco Antonio Blasioli spiega che dal dicembre 2009, quando il Ponte del Mare è stato terminato, ad oggi, «nessuna manutenzione è stata mai effettuata».


L’infrastruttura, inaugurata l'8 dicembre 2009, è costata in tutto oltre 7 milioni di euro e la quasi totalità della somma è stata finanziata dalla fondazione PescarAbruzzo, Fater, Almacis, Toto, Ferri holding e Di Properzio.

La Mospeca (società fallita nel 2010) era capofila di un'associazione temporanea d'impresa composta anche dalle società De Cesaris e Solisonda. Il contratto prevedeva che proprio alla capofila spettassero due anni di collaudi gratuiti.

Poi dal 2012 stop anche lavori di manutenzione straordinaria nonostante il responsabile del servizio Lavori pubblici Giuliano Rossi, avesse un piano preciso con tanto di stima dei costi: 80.000 euro per il 2012, 60.000 per il 2013 e 70.000 per il 2014. Ma questi soldi non sono mai arrivati, perché la Ragioneria aveva respinto al mittente la richiesta a «causa dell’incapienza del relativo stanziamento».

 

«CONDIZIONI BUONE»  

Dall’ispezione è risultato che la struttura risulta in condizioni generalmente buone, ma con limitati punti in cui sono presenti segni di corrosione localizzata su cui è necessario intervenire al fine di evitare ammaloramenti più onerosi.

Le parti più esposte sono le strutture in acciaio, in particolare quelle rivolte verso mare, che presentano un diffuso stato di ossidazione, in alcuni punti accentuato dal fatto che alcuni scarichi di acqua di piattaforma convergono verso le strutture causando ossidazione.


DUE FASI

Il cantiere è avviato, l’intervento prevede due fasi, si parte con una procedura di vera e propria pulizia con idrolavaggio ad alta pressione per rimuovere sporco, grasso, unto, pitture incoerenti; seguirà l’applicazione sulle zone dove si è in presenza di metallo nudo e sugli spigoli (stripe coat), di una prima mano di pittura epossidica bicomponente; poi l’applicazione su tutta la superficie della struttura di seconda mano di pittura epossidica

bicomponente; ancora, l’applicazione a pennello su spigoli, bordi, contorni dadi e bulloni, di speciale pittura di finitura “poliuretanica, alifatica, bicomponente” e per finire l’applicazione di tale pittura su tutta la superficie.


La seconda fase di verniciatura riguarda il ripristino delle superfici metalliche dell’impalcato in ragione del 40% della passerella pedonale e del 15% della passerella ciclabile. Sarà inoltre sostituito un appoggio in neoprene della pila numero 4, sul lato banchina sud che presenta lievi modifiche.


«Questo primo e importante restyling renderà il ponte impraticabile per tutta la durata dei lavori, da capitolato 90 giorni, ma siamo certi che entro la prima metà di giugno, in tempo con l’avvio effettivo della stagione estiva questa imponente e affascinante infrastruttura potrà tornare ad essere fruibile e in perfetta forma».