IL GIALLO

Morte Annamaria Tabellione, aperta una doppia inchiesta

Si cercano ancora l’auto e il telefonino della donna

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Morte Annamaria Tabellione, aperta una doppia inchiesta

PESCARA. Due inchieste sono state aperte nelle ultime ore sul caso della morte di Annamaria Tabellione, la donna scomparsa da Bolognano venerdì scorso e ritrovata cadavere sulla spiaggia di Termoli.

La procura di Pescara ha deciso di aprire un fascicolo contro ignoti, senza al momento la formalizzazione di accuse né indagati.

Ma un secondo fascicolo è stato aperto dalla procura di Larino, dopo il ritrovamento del corpo sull’arenile molisano.

A questo punto, dopo gli accertamenti i magistrati pescaresi dovranno trasmettere gli atti ai colleghi molisani competenti per territorio. E sono ancora tanti i punti da chiarire. Gli inquirenti sono ancora alla ricerca della vettura della donna e bisogna capire se si sia suicidata o sia morta per mano di qualcuno.

«Non è ancora stata fissata la data dell’autopsia in quanto dobbiamo tenere conto dell’approfondimento condotto a Pescara sulla scomparsa della donna – ha spiegato il procuratore di Larino Antonio La Rana - e verificare se esiste un fascicolo e se ci sono o meno indagati. In ogni caso l’esame autoptico si farà entro qualche giorno visto che già oggi potremmo avere delle risposte ufficiali».

Annamaria Tabellione, sposata e madre di due figli, residente con la famiglia a Bolognano, nel Pescarese, era scomparsa venerdì quando, alle 4.30 del mattino, dopo una lite con il marito si era allontanata da casa salendo sulla sua auto, una Renault Clio vecchio modello di colore rosso, non ancora rintracciata.

Il marito, come ricostruisce il sito molisano PrimoNumero, ha raccontato ai carabinieri di una discussione avuta con la moglie la sera prima, proprio quel venerdì. Poi sabato prima dell’alba, stando al suo racconto, la donna avrebbe preparato una borsetta con degli effetti personali e si sarebbe messa alla guida della sua Renault Clio vecchio modello di colore rosso metallizzato. Da quel momento in poi, almeno per quello che si sa finora, di Annamaria non si è avuta più notizia fino alla scoperta del cadavere da parte di un passante nel pomeriggio di martedì 13 febbraio sul lungomare Cristoforo Colombo di Termoli.

Proprio mentre in paese continuavano a cercarla, è arrivata la notizia del cadavere rinvenuto a Termoli, con le prime ipotesi che si potesse trattare proprio della 55enne. I vestiti che non parevano non coincidere con quelli indossati dalla donna al momento della scomparsa avevano fatto sperare in un falso allarme.

 Poi, in serata, il drammatico riconoscimento da parte dei familiari.

Sul corpo non ci sarebbero segni di violenza. Secondo la denuncia fatta ai carabinieri la donna aveva con sé il cellulare, che risultava spento e che non è stato trovato, e la borsa con documenti ed effetti personali.


RITROVATA L’AUTO

Subito dopo la trasmissione in diretta di ieri sera una spettatrice ha chiamato la redazione di Chi l’ha visto? per rispondere all'appello di Federica Sciarelli. L'auto della donna era parcheggiata sul lungomare di Pescara, nei pressi dello stabilimento balneare 'Apollo' e vicino al porto canale.
Il veicolo è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione della procura di Pescara e dei carabinieri.