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Mangiano al ristorante, scappano e rubano l’auto del titolare

Presa una coppia: lui patteggia pena di 6 mesi

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Mangiano al ristorante, scappano e rubano l’auto del titolare

VASTO. Mangiano al ristorante, non pagano e non contenti rubano pure l’auto del titolare del locale.

E’ successo a Vasto. Per la coppia, però, nessun lieto fine ma digestione ‘rovinata’: lui è stato arrestato e lei denunciata in stato di libertà.

Sabato scorso una volante è arrivata in Corso Plebiscito dove era stata segnalata una coppia che, con fare sospetto, era scesa frettolosamente da un'auto di colore blu e immediatamente si era allontanata tra le vie della città.

Una volta sul posto gli agenti hanno accertato che l’auto, un’Opel Agila, era stata precedentemente segnalata come oggetto di furto.

Gli agenti hanno cominciato a perlustrare la zona e sono riusciti ad individuare la coppia.

Appena  fermati, si è avvicinato alla polizia anche un ristoratore che ha raccontato che i due poco prima avevano consumato un pasto nel suo ristorante per la somma di 54,50 euro e che erano andati via senza pagare.

Avevano inventato di non aver denaro contante e che sarebbero tornati a saldare il conto dopo aver prelevato in un vicino sportello bancomat.

Subito dopo la moglie del proprietario, si era accorta che mancavano le chiavi dell’auto dal giubbotto della propria giacca, appesa all’ingresso del locale stesso e, uscita nel parcheggio, aveva constatato che l’autovettura era stata rubata.

L’uomo fermato, senza documenti di identità, è stato sottoposto a perquisizione personale e nelle tasche dei pantaloni è stata trovata proprio la chiave dell’auto rubata.

Entrambi sono stati accompagnati negli uffici del Commissariato: lui, C.I., di 40 anni,  di nazionalità romena ma residente a Vasto, è stato arrestato quale responsabile di furto aggravato in concorso e di insolvenza fraudolenta.

La donna, P.S., di 44 anni, nata e residente in città, è stata denunciata in stato di libertà per insolvenza fraudolenta.

C.I.,  giudicato in “direttissima” nella giornata di ieri, ha patteggiato una pena di 6 mesi di reclusione e 300 euro di multa.