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Inquinamento aria Pescara:  «valori alle stelle, il monitoraggio del Cetemps non c’è stato»

La denuncia di Pescara Punto Zero

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Inquinamento  aria Pescara:  «valori alle stelle, il monitoraggio del Cetemps non c’è stato»

 

 

PESCARA.  L’associazione Pescara Punto Zero denuncia l’atteggiamento di «latitanza e incoscienza» rispetto al superamento ormai periodico dei valori delle polveri sottili a Pescara.

«Il sindaco, forse ostaggio di alcune categorie di commercianti, sembra ignorare l’emergenza che la nostra città affronta ormai da anni», denunciano i promotori dell’associazione.

 

A Febbraio del 2016 Pescara Punto Zero aveva denunciato le condizioni pessime dell’aria a Pescara nel corso di un acceso consiglio comunale in adunanza aperta, convocato proprio sul problema dell’inquinamento atmosferico.

«A nulla è servito l’intervento delle associazioni nessuna misura drastica nei confronti di un nemico -  lo smog - subdolo e invisibile, e per questo molto più pericoloso per la salute dei cittadini», insiste l’associazione.

«A luglio 2016 sono state addirittura dismesse 4 delle 7 centraline ARTA per la rilevazione degli inquinanti, costavano troppo», ricorda l’associazione. «A dicembre 2016 un accordo con l’università dell’Aquila prometteva di monitorare aria e addirittura acqua per conto del Comune: abbiamo contattato a distanza di un anno il Cetemps, ci è stato risposto di riferirci ad un link su una mappa che riporta alla situazione dell’Italia».

 «Il Sindaco mantiene per l’inquinamento atmosferico», commenta Massimo Melizzi di Pescara Punto Zero, «lo stesso atteggiamento di superficialità che ha avuto in passato per l’emergenza delle acque di balneazione. Solo che in quel caso gli effetti si sono manifestati nell’immediato, con Le polveri sottili le patologie si manifestano con il tempo e a distanza di anni dall’esposizione. Bisogna dimostrare una grande sensibilità nei confronti della salute pubblica, sentimento sconosciuto a chi dimostra indifferenza e leggerezza nella valutazione di questi problemi».

 


FIRMA DAY IL 20 E 21 GENNAIO A PESCARA

Il 20 e 21 gennaio  Pescara Punto Zero proseguirà con la raccolta firme avviata il 17 dicembre scorso mirata a raccogliere 600 firme per presentare e discutere una serie di proposte concrete e immediate in Consiglio comunale a Pescara, per mitigare l’inquinamento e riportare la qualità dell’aria – e della vita – a livelli tollerabili. Il gazebo sarà allestito in Corso Umberto (angolo via Nicola Fabrizi, lato nord).

«Chiediamo l'immediata istituzione di parcheggi di scambio alle porte della città», chiede Manuela Galli, responsabile ambiente PpZero, «dove sia possibile lasciare l'auto e prendere bici elettriche, l'adesione al modello "metrominuto" un sistema di tabelle visuali dove sono indicati i minuti da impiegare per raggiungere a piedi i punti di maggior interesse della città, uffici pubblici, stazioni, musei" e infine l'applicazione  del Piano regionale di tutela della Qualità dell’aria, approvato nel lontano 2007 e ancora in attesa di applicazione. Il piano prevede tra le tante misure l’incentivazione del car sharing e car pooling, la limitazione dell’accesso dei mezzi pesanti in città, la disincentivazione dell’uso del mezzo privato».