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A Lanciano Sprar per 90 immigrati: bando da 8,3 milioni euro

Così si chiuderà centro di accoglienza a Villa Elce

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A Lanciano Sprar per 90 immigrati: bando da 8,3 milioni euro

LANCIANO. E’ di 8,3 milioni di euro il bando di gara europeo che scade lunedì 22 gennaio prossimo, alle 13, per l'affidamento del servizio Sprar del comune di Lanciano per l'accoglienza di 90 rifugiati o titolari di protezione internazionale e umanitaria in strutture di seconda accoglienza, destinati ad essere accolti in città dai 18 ai 24 mesi.

 Il bando di gara europeo è stato pubblicato dalla Centrale Unica di Committenza di Lanciano-Ortona-Treglio.

L'appalto è inerente al triennio 2018-2019-2020.

L'appalto ha per oggetto l'individuazione di un soggetto per la progettazione, l'organizzazione e la gestione di un progetto SPRAR  con esperienza pluriennale e consecutiva nella gestione di progetti di accoglienza per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso umanitario, in grado di prestare a supporto del Comune.

Con l'attivazione dello Sprar, approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale a maggio 2017, verrà chiuso l'attuale Centro di accoglienza straordinaria in località Villa Elce e sarà garantito il controllo e la gestione diretta dell'accoglienza dei migranti da parte del comune di Lanciano evitando al territorio di subire scelte sovra-comunali.

Nelle direttive emanate dall'Amministrazione comunale si intende realizzare un sistema di alloggio diffuso e non centralizzato, garantendo un punteggio maggiore ai progetti che presenteranno un'ospitalità non superiore a 10 persone per unità immobiliare.

Il valore complessivo dell’appalto è stimato in € 4.151.757,60 (IVA esclusa, se dovuta), pari a 1.383.919,20 euro annui, comprensivo della quota stimata di compartecipazione per il triennio pari almeno al 5% (177.587,88 euro) al netto delle quote riservate al  Comune di Lanciano, stimate in  30.000 euro nel triennio da 1/2018 a 12/2018, per le spese relative al Personale Comunale, finalizzate alla gestione e attuazione delle attività.

Sono previsti per i 90 beneficiari (adulti singoli o con il rispettivo nucleo familiare,  42,09 euro al giorno, pro capite per 1.096 giorni per il triennio, salvo eventuale prosecuzione.

Il vincitore del bando dovrà occuparsi dell’ organizzazione, gestione ed erogazione dei servizi, degli interventi e delle attività di accoglienza, integrazione e tutela previsti nel progetto SPRAR, così come approvato dal Ministero dell’Interno, e più precisamente mediazione linguistico-culturale, accoglienza materiale (vitto, alloggio, vestiario, biancheria per la casa, prodotti per l'igiene, pocket money), orientamento e accesso ai servizi del territorio, insegnamento della lingua italiana, formazione e riqualificazione professionale, orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo, abitativo e sociale, assistenza legale e tutela psico-sociosanitaria.

E poi ancora  gestione della banca dati e predisposizione della reportistica, della documentazione rendicontativa dei costi e di quella attestante l'avvenuto svolgimento delle attività, in formato elettronico.

Infine dovrà provvedere autonomamente agli aspetti giuridici, sostanziali e di integrazione al momento dell'uscita degli ospiti dallo SPRAR, secondo normativa vigente.