IL MISTERO

Ancora senza nome il cadavere trovato sul Tronto: la procura chiede aiuto ai cittadini

Caso anche a Chi l’ha visto?

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Ancora senza nome il cadavere trovato sul Tronto: la procura chiede aiuto ai cittadini


CONTROGUERRA. E’ stato ritrovato il giorno di Santo Stefano lungo l’argine del fiume Tronto nel comune di Controguerra. Ma il cadavere dopo oltre venti giorni è ancora senza nome.


Il corpo era riverso bocconi a pochi metri dall'acqua ma non era bagnato e non presentava segni di violenza: era vestito ma indosso non c'erano documenti di identità. Secondo un primo esame esterno, la morte potrebbe risalire al giorno di Natale.

A segnalare la presenza del corpo è stato un passante che ha avvertito i carabinieri, verso mezzogiorno.

A una decina di metri dal cadavere, oltre ad alcuni oggetti personali e qualche moneta, sono stati rinvenuti anche i resti di un giaciglio di fortuna, il che ha fatto ipotizzare (e forse poi escluso) che l'uomo fosse un senzatetto che vivesse di espedienti e che dormisse in zona.


L'uomo avrebbe un'età stimata tra i 55 ed i 65 anni di età, alto 177cm e peso di 60 kg, presenta una corporatura normale, capelli castano scuro e brizzolato ai lati, carnagione chiara e scarpe numero 42.

Tra i segni particolari gli inquirenti segnalano l'assenza della falange dell'indice della mano destra.

L'uomo portava la dentiera e probabilmente era un buon fumatore.

Da ispezione cadaverica è emersa anche la presenza di un intervento alla mandibola per una frattura un intervento molto delicato che può essere eseguito solo nei reparti di chirurgia maxillo-facciale.

L'uomo faceva uso di farmaci come Minias e Xanax  in gocce e lo si deduce dal fatto che sono stati trovati tre flaconi.

Al momento del ritrovamento del cadavere indossava un giaccone nero con cappuccio, pullover grigio con la chiusura lampo, una maglia a righe nere e un collo a “V”, jeans di marca Wampum neri e sottotuta di colore blu, scarponcini neri “Enrico Coveri”, zaino in tela blu e nero.


Informazioni che sono state diffuse anche alla redazione della trasmissione di “Chi l'ha visto?” per cercare di trovare qualcuno che potesse in qualche modo riconoscerlo.


ATTENZIONE. Sul sito della trasmissione è stata pubblicata anche la foto del volto della persona sconosciuta diffusa dai carabinieri per aiutare l’identificazione.