VIABILITA'

Mobilità, Confcommercio torna a chiedere la riapertura alle auto di Corso Vittorio

Consegnato all’assessore Civitarese un piano di 10 punti

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Mobilità, Confcommercio torna a chiedere la riapertura alle auto di Corso Vittorio

 

PESCARA. Confcommercio Pescara ha presentato questa mattina all’assessore Stefano Civitarese un documento sulla mobilità cittadina.

 

Tante le richieste: potenziare i parcheggi in centro, sviluppare i parcheggi di scambio in corrispondenza degli accessi cittadini, rinnovare la flotta dei bus con mezzi elettrici, favorire l’installazione di postazioni per la ricarica di auto elettriche, incrementare il car-sharing, il car-pooling ma anche la riapertura, nel doppio senso di marcia, alle auto su corso Vittorio.

«Un capitolo a parte meritano le piste ciclabili», spiega il presidente della Confcommercio Franco Danelli, «alle quali siamo favorevoli a patto che vengano realizzate in sicurezza, senza compromettere la viabilità esistente e senza comportare la perdita di posti auto o quantomeno compensando la perdita degli stessi con nuovi posti auto di cui diremo in seguito».

 

Dunque secondo l’associazione auto e bici possono e devono coesistere in una città come Pescara: «non servono a nulla visioni integraliste a vantaggio di uno e dell’altro mezzo: le piste ciclabili devono essere incrementate ovunque sia possibile e preferibilmente a senso unico sul marciapiede, con i semafori per l’attraversamento stradale. Non devono esserci forzature, ed è insensata l’utopia di una città solo di biciclette che non è attuabile e andrebbe solo contro le legittime esigenze di anziani, bambini e disabili»

 

 

 

I 10 PUNTI

 

1. Realizzare un parcheggio multipiano da 5.000 posti auto a pagamento sull’attuale parcheggio nella parte nord dell’area di risulta.

 

2. Realizzare un parcheggio sotterraneo su due piani sotto Piazza I Maggio con 500 posti auto a pagamento, con accesso dal tunnel

 

3. Realizzare un parcheggio a pagamento a due livelli nella zona adiacente il Teatro D’Annunzio, già attualmente destinata a sosta delle auto, che andrebbe estrapolata dal PAN;

 

4. Realizzare parcheggi di scambio gratuiti a nord nei pressi dei Grandi Alberghi di Montesilvano, a sud all’uscita Via Tirino della Circonvallazione e ad ovest nei pressi dell’Aeroporto, collegati con bus navetta gratuiti per facilitare l’accesso al centro cittadino, con partenze ogni 10 minuti.

 

5. Favorire progetti di project financing proposti da privati interessati alla realizzazione di parcheggi e altre opere sulla viabilità.

 

6. Sostituire gli autobus urbani di grandi dimensioni con minibus elettrici, maggiormente rispondenti alle esigenze dell’utenza, con tutti i vantaggi sia ambientali che di semplificazione e velocizzazione dei collegamenti;

 

 

 

 

 

 

 

7. Utilizzare il tracciato della filovia con numerosi bus elettrici al fine di realizzare una sorta di “metropolitana leggera” della città.

 

8. Attivare veramente il “bike sharing” al fine di implementare l’uso del mezzo pubblico tradizionale con quello delle biciclette pubbliche, che andrebbero collocate in prossimità delle fermate degli autobus e delle stazioni ferroviarie (Centrale e Portanuova);

 

9. Riaprire Corso Vittorio Emanuele al doppio senso di marcia

 

10. Mantenere il doppio senso di marcia su tutte le arterie lunghe e fondamentali per la circolazione cittadina come Lungomare Matteotti, Riviera Nord, Via Marconi e Via D’Annunzio.