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La Regione cerca turbine e spazzaneve ma il bando dura solo dieci giorni

Ennesimo attacco di Forza Italia: «questi mezzi vengono assemblati di volta in volta potrebbe essere troppo tardi»

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La Regione cerca turbine e spazzaneve ma il bando dura solo dieci giorni

 

 

ABRUZZO. Ennesimo avviso pubblico contestato. Questa volta però il documento pubblicato dalla Regione è volto all’acquisto di due turbine e 2 mezzi spazzaneve, di quelli -per intenderci- che servono quando nevica molto e che -l’esperienza avrebbe dovuto insegnarci- possono persino salvare molte vite perchè rendono le strade praticabile ai mezzi di soccorso.

Lo scorso 29 novembre la Regione ha pubblicato l’avviso (ma annunciato già a settembre) con scadenza prevista il 12 dicembre.

Poco meno di 10 giorni lavorativi utili per dar modo alle imprese di fornire tutta una serie di specifiche tecniche che poi serviranno alla commissione di valutazione per decretare l’offerta migliore.

C’è poi anche l’ulteriore problema secondo cui questi mezzi sarebbero di volta in volta assemblati dopo l’acquisto per cui potrebbe essere difficile sia presentare offerte ma forse anche far giungere in tempo utile (per questo inverno?) i mezzi acquistati.

La cifra stanziata ammonta a 1.132.000.

 

Il consigliere regionale di Forza Italia, Mauro Febbo, sottolinea che «la cosa più assurda, come si evince dal bando sono i tempi ristrettissimi con cui la ditta vincitrice deve consegnare i mezzi allestiti, ossia entro sette giorni dall’aggiudicazione. È del tutto evidente che siamo di fronte ad un paradosso. Delle due cose l’una: o la Regione già conosce la ditta fornitrice o siamo di fronte ad un’imbarazzante e inammissibile impreparazione. Basta fare una indagine di mercato ( cioè alzare il telefono e chiamare 3 o 4 ditte ) per scoprire che i mezzi richiesti vengono assemblati di volta in volta in base alle richieste. infatti, 12/13 giorni, sono troppo pochi affinché una ditta interessata possa riuscire a preparare con doviziosa cura gli elaborati inerenti la fornitura, il capitolato tecnico, e la documentazione oggetto di appalto, a meno che non abbia già i mezzi pronti in magazzino a disposizione e qui sorgerebbero molti dubbi! Come già rilevato, ed è per questo che abbiamo richiesto un Consiglio regionale straordinario  - continua Febbo – siamo in piena stagione invernale e dobbiamo registrare lo stallo più completo sulla organizzazione e sulla programmazione della rete operativa regionale e della protezione civile».

 

 

«Sembra che l’inverno passato non abbia insegnato nulla a D’Alfonso e alla sua maggioranza: come al solito abbiamo assistito ai soliti annunci senza vedere azioni concrete», aggiunge Febbo, «si sono deliberati solo 500mila euro per le Province, lo stesso stanziamento per la stagione 2016/2017. Briciole per affrontare la stagione invernale sapendo che le imprese e le ditte hanno dichiarato al propria indisponibilità a lavorare  se non vedono prima il pagamento dei loro crediti e avere certezze per l'attuale "piano neve". Infatti anche i  Sindaci attendono da 11 mesi il ristoro di quanto anticipato per fronteggiare la precedente emergenza. Pertanto sono veramente sconcertato nel dover constatare  - conclude Febbo - questa ennesima inerzia disorganizzativa dell'esecutivo regionale che mette a rischio intere comunità abruzzesi. Un fallimento su tutta la linea: dalla organizzazione degli uffici, alla fase di coordinamento dei mezzi e degli uomini, fino alle insufficienti risorse finanziarie impiegate e questi argomenti, unitamente all’avviso tardivo per l’acquisto di due turbine e due macchine sgombraneve, saranno affrontati al Consiglio straordinario richiesto dal gruppo Forza Italia».


LA RISPOSTA DI D'ALESSANDRO

«Il Presidente della Regione Abruzzo», ha poi spiegato Camillo D’Alessandro, «considerati gli evidenti limiti del parco mezzi degli enti preposti alla rimozione della neve che potrebbe accumularsi lungo le strade provinciali e comunali in occasione di eventi metereologici particolarmente calamitosi, ha richiesto una procedura amministrativa celere per l’affidamento dell’appalto mirato all’acquisto di mezzi spazzaneve. Con l’intento di reperire dette risorse - a seguito di precedente richiesta della Regione Abruzzo a Terna S.p.A. di poter contribuire economicamente all’acquisto dei mezzi spazzaneve - il 10 novembre scorso è stata sottoscritta una convenzione con la quale la società si impegna a contribuire con la somma di euro 600.000 + IVA. Contestualmente, la Regione Abruzzo si faceva parte diligente nel reperire l’ulteriore somma di euro 400.000, IVA inclusa, che veniva individuata tramite delibera n. 649 del 14 novembre».

«Nell’ambito dell’attività di redazione del Capitolato Tecnico d’Appalto, data la specificità del settore di riferimento, ci si è avvalsi della collaborazione di esperti quali l’ing. Federica Evangelista, Esperto Senior del Soggetto Aggregatore regionale, e il dott. Cristian Villani, Responsabile acquisti, contrattualistica e servizi generali di Abruzzo Engineering», spiega ancora Camillo D’Alessandro, «tenendo in considerazione quanto precedentemente acquisito in materia dalla Regione Abruzzo e di dati, informazioni e approfondimenti tecnici ricercati in altri enti pubblici e società private che hanno curato istruttorie per l’acquisto di questa tipologia di mezzi».

 

 

La consegna dei mezzi -conferma il consigliere del Pd- deve avvenire per contratto entro 7 giorni dall’aggiudicazione definitiva.

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