BOCCATA D'ARIA

Smog Pescara, il Comune introduce bus navetta e pensa a limitare il traffico auto

 Allo studio anche provvedimenti per caldaie

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Targhe alterne, Alessandrini: «intervento strutturale». Forse stop anche alle auto elettriche


PESCARA.  Problemi di inquinamento dell’aria in via Sacco e l’amministrazione comunale corre ai ripari.

Negli ultimi giorni la centralina nella periferia ovest della città ha segnalato un superamento del limite fissato dalla legge per la sicurezza della popolazione. Valori alti si sono registrati anche in via Firenze e intorno al teatro D’Annunzio, a Porta Nuova.

«Abbiamo prospettato delle iniziative da prendere nell’immediato e azioni di medio e lungo termine – riferisce l’assessore all’Ambiente Simona Di Carlo – Pescara, a causa della sua posizione geografica e delle condizioni meteo delle ultime settimane, vive, com’è già accaduto in passato, una situazione di rischio che determina migliori o peggiori andamenti dei dati sulle Pm10».

 La legge impone l’adozione di misure in caso del verificarsi di più di 35 superamenti annui del valore massimo accettabile delle Pm10 (la soglia è di 50 microgrammi a metro cubo). Al momento questo limite non è stato superato in nessuna zona della città, in realtà dalla lettura dei resoconti si riscontra che è solo la centralina situata in via Sacco quella che registra il maggior numero di “sforamenti”.


«Tuttavia riteniamo necessario prevenire situazioni di allarme. Una problematica, quella della qualità dell’aria che ci impegna ad azioni a breve, medio e lungo termine», spiega l’assessore.

Sulla base dei dati in possesso del Comune si sono stabilite alcune delle cause principali di questa situazione che, oltre alla correlazione con le condizioni meteo, è strettamente collegata anche al riscaldamento domestico, soprattutto quello a legna, combinato con l’incremento dell’utilizzo delle auto nel periodo invernale e a ridosso del periodo natalizio.

«Da qui interverremo con la riduzione delle emissioni da Pm10, quindi stiamo elaborando una serie di azioni che vanno dalla riduzione della temperatura del riscaldamento degli edifici pubblici e privati, a forme di limitazione al traffico di alcune zone della città. In accordo con l’assessorato alla Mobilità, stiamo predisponendo a tal fine l’incremento dei bus navetta per intervenire anche sull’inquinamento da gas di scarico».