MANCATE BONIFICHE

Ex Fonderia. C'è anche il reato per la mancata rimozione dell'amianto

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Ex Fonderia. C'è anche il reato per la mancata rimozione dell'amianto

 

 

 

 

 

SAN GIOVANNI TEATINO. il legale rappresentante di Master Building Sardinia è imputato anche per la mancata rimozione e bonifica del materiale in Eternit che ricopre la ex Fonderia Di Nicola.

 

 

Il Comune di San Giovanni Teatino, il 23 marzo scorso, si costituì parte civile nel procedimento penale nei confronti del legale rappresentante di Master Building Sardinia srl, che avendo acquisito l'area ex Fonderia Di Nicola, in via Mazzini a San Giovanni Teatino, era imputato "del reato p. e p. dall'art.256 comma 3 dlgs 152/2006" perchè "omettendo di attivarsi entro un anno dall'acquisizione dell'area al fine di eseguire attività di bonifica, realizzava una discarica abusiva di rifiuti pericolosi e non pericolosi depositati sul suolo e nel suolo" .

Nell'udienza dello scorso lunedì 6 novembre 2017, il Pubblico Ministero Giancarlo Ciani, accogliendo la richiesta del Sindaco Luciano Marinucci, avanzata dall'avvocato Omar Sanelli, ha aggiunto il "reato p. e p. dell'art 452 terdecies in relazione alla Legge 257/92 artt. 3 e 15 per avere omesso di bonificare nello stesso tempo di anni 1, il materiale costituente la copertura dei capannoni insistenti all'interno dello stesso sito" a carico del legale rappresentante di Master Building Sardinia srl. A seguito delle nuova contestazione il legale dell'imputato sta per presentare una nuova lista di testi. La prossima udienza è stata fissata per lunedì 4 dicembre 2017.

 

Il Sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci ha accolto con soddisfazione la notizia che

 

«Come Amministrazione - dichiara il Sindaco Marinucci - siamo ovviamente contenti di questo nuovo passaggio relativo alla vicenda Ex Fonderia, poiché attesta non solo quanto abbiamo sempre affermato, ossia che ci saremmo battuti laddove ce ne fossero state le possibilità, ma anche che la tutela del cittadino è un dovere fondamentale da rispettare e tutelare. Proseguiremo con tutti i mezzi a nostra disposizione in questo senso: San Giovanni Teatino è una realtà del buon vivere e non può tollerare realtà che non siano in linea con questo concetto».

 

«SINDACO SBAGLIA CLAMOROSAMENTE»

«Sbaglia, e continua a sbagliare, il Sindaco Marinucci su tutto il vergognoso capitolo riguardante la bonifica della Ex Fonderia Di Nicola», commenta il consigliere del Movimento 5 Stelle, Mario Cutrupi.

«Se oggi, nel procedimento a carico della proprietà, l’accusa contiene finalmente anche “l’omessa rimozione dell’amianto” non è certo merito del Sindaco Marinucci o dell’avvocato che il Comune ha nominato costituendosi parte civile nel processo. Il merito va all’unica persona che, a San Giovanni Teatino, sembra avere a cuore la salute di tutti. Va a lei ed al suo avvocato che, per lei , sta seguendo questo processo. La cittadina in questione, da anni ormai impegnata in una battaglia di civiltà nei confronti dei vergognosi silenzi e della inaccettabili lentezze che ad oggi, sette anni dopo la perizia di parte, ci obbligano ancora a convivere con quel mostro di amianto, e non solo, che si trova nel centro di Sambuceto. Il Sindaco Marinucci forse dimentica quando nel 2016 mi accusava di voler terrorizzare l’opinione pubblica solo per pubblicità ma, io non sono come lui. Io non mi prendo i meriti di altri. Io non cambio la realtà dei fatti».