LA PROTESTA

Comune Sulmona, i dipendenti in agitazione: «problemi contrattuali e di sicurezza»

Da quasi un anno si chiedono risposte certe

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

157

Comune Sulmona, il sindaco Casini nomina due nuovi assessori

Sulmona

SULMONA.  Le segreterie provinciali e regionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, insieme alle Rsu del Comune, annunciano lo stato di agitazione del personale comunale.

Ieri si è tenuta una assemblea dei lavoratori per discutere in merito a diverse problematiche riguardanti sia le questioni contrattuali sia la questione relativa alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

                L’ assemblea è arrivata dopo diverse richieste di incontro e numerose assemblee che si protraggono dal mese di ottobre del 2016.

                Durante questo lungo lasso di tempo non si è mai riusciti ad avere, denunciano i sindacati,  alcuna risposta rispetto alle innumerevoli questioni portate all'attenzione ed in particolare è stata rivendicata una specifica attenzione al problema della sicurezza nei luoghi di lavoro di tutte le strutture Comunali.

                Già ad ottobre dello scorso anno era stato chiesto di conoscere lo stato complessivo degli immobili presso cui viene svolta l'attività lavorativa a servizio dell'utenza.

                Inoltre era stata fatta richiesta (accolta a parole) di formazione di tutto il personale che prevedeva, tra le altre cose, prove di evacuazione, l'alleggerimento dai carichi verticali presenti in tutti gli spazi Comunali e la rimozione degli ostacoli che pregiudicano le vie di fuga in caso di necessità.

                Un problema non secondario anche dopo i numerosi eventi calamitosi che si sono succeduti in particolare negli ultimi tempi. «Ad oggi, nostro malgrado, oltre che impegni verbali null'altro è stato fatto», contestano le segreterie.

                Inoltre da parte di tutti i lavoratori è stata lamentata la mancata e dovuta ripartizione dei fondi contrattuali: «per fare alcuni esempi, va ricordato che per quanto riguarda la produttività la stessa non viene erogata dal 2014, per quanto concerne le PEO (Progressioni Economiche Orizzontali) che a seguito del blocco contrattuale non erano state assegnate nel periodo dal 2010 al 2014, la carenza di contrattazione non ha consentito l'attribuzione delle stesse negli anni 2015, 2016 e ormai nemmeno nell'anno 2017, tutto ciò nonostante gli impegni assunti dalla parte pubblica.                Tale comportamento prolunga di fatto di ulteriori tre anni il blocco contrattuale».

                Altri temi contrattuali non affrontati, a causa dei continui rinvii da parte della amministrazione, riguardano l'attribuzione delle specifiche responsabilità, delle posizioni organizzative nonché l'istituzione dell'organismo di gestione per l'utilizzo dei fondi ex art. 208 del C.d.S. per il personale della Polizia Locale.

«L’organizzazione del lavoro non può reggersi esclusivamente sul buon senso e sulla buona volontà del singolo lavoratore», chiudono i sindacati, «ma serve una visione complessiva che non può prescindere dallo stimolo quotidiano e dal riconoscimento delle professionalità».