PROCESSO LENTISSIMO

Non va a monte per ora il processo su Toto e Strassil non si prescrive

Colpo di scena oggi in udienza dopo quasi 10 anni dall’inchiesta

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Non va a monte per ora il processo su Toto e Strassil non si prescrive

 

 

PESCARA. La buona notizia è che dopo quasi 10 anni dall’inizio della inchiesta il processo continuerà perchè “immune” dalla prescrizione.

La cattiva notizia è che bisognerà attendersi una sentenza di primo grado nel prossimo decennio.

Il Tribunale collegiale di Pescara ha rigettato oggi la memoria depositata e illustrata in aula dal pm Gennaro Varone, che sosteneva la tesi dell'estinzione della responsabilità amministrativa nell'ambito del processo "Mare-Monti" - sulla mancata realizzazione della Strada Statale 81 nell'area Vestina - alla luce della prescrizione scattata ad aprile scorso per il reato penale che dunque ha precluso l'emissione di un giudizio sul fatto.

La decisione è giunta dopo un'ora di Camera di Consiglio.

Una mossa, quella del pm Varone, ardita e a prima vista inusuale non tanto dettata dalla voglia di chiudere un processo nato male, che pare nessuno abbia voglia di affrontare, quanto  di perseguire l’obiettivo di avere subito una risposta certa e chiara da parte del tribunale sulla rilevanza o meno della  prescrizione.

Dunque meglio chiarire “subito” la cosa, cioè prima di affrontare un lungo dibattimento, che scoprirlo tra qualche anno, dopo aver speso risorse inutili. 

Anche perchè nel frattempo è cambiato il Collegio e anche in questo caso bisognerà ricominciare tutto da capo.



NESSUNA PRESCRIZIONE IN QUESTO CASO

La risposta è stata: no, le sanzioni amministrative non sono soggette a prescrizione dunque si continua ad libitum.

Uno strano scherzo del destino per un processo che era già anomalo di suo e che ora -come per una legge del contrappasso- tutte le parti si ritroveranno sul groppone senza limiti di tempo...

Ma siccome i codici civili e penali offrono spunti infiniti, non mancano altre possibilità di far naufragare il processo, addirittura sollevando conflitti costituzionali delle norme e nella speranza che la Corte Costituzionale si accorga della illegittimità di legge che stanno lì da un pò.

Il Tribunale, presieduto dal giudice Rossana Villani, si esprimerà nel corso della prossima udienza, fissata per il 10 aprile 2018.



 IL PIANO B

A sfoderare il piano B le difese della Toto Spa e della Cra Spa e R&L Srl di Carlo Strassil che in verità speravano nella fine del processo per prescrizione, una eventualità che avrebbe chiuso definitivamente i giochi visto che la procura non si sarebbe appellata.

Nel processo, iniziato nel 2008, erano imputati tra gli altri il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso e gli imprenditori Carlo, Alfonso e Paolo Toto.

 Al momento restano in piedi soltanto gli illeciti amministrativi, che chiamano in causa le imprese gestite dal gruppo Toto e da Carlo Strassil.



Le difese, tuttavia, hanno sollevato due questioni di legittimità costituzionale, sulla base di varie argomentazioni giuridiche, chiedendo l'estinzione del procedimento relativo all'accertamento degli illeciti amministrativi.

 L'avvocato Augusto La Morgia, che assiste la Toto Spa, in particolare ha rimarcato, citando le norme di riferimento, «il contrasto con il dettame costituzionale nel momento in cui la sanzione applicata per un illecito amministrativo si rivela una sanzione penale vera e propria, come ad esempio avviene con l'interdizione dall'esercizio di impresa, che si sostanzia in una sorta di condanna a morte per una società, che tuttavia si sia uniformata alle previsioni di legge».

 Questa mattina, in aula, era prevista l'audizione di circa quindici testimoni, che sono stati ‘liberati’ dal giudice e che saranno eventualmente ascoltati in seguito, dopo le deliberazioni del collegio giudicante, qualora nella prossima udienza siano rigettate le questioni di legittimità sollevate dalle difese.

In caso di condanna per le ditte -oltre le ammende- anche i divieti di contrattazione con le pubbliche amministrazioni. 

Ma c’è ancora spazio per mandare a monte la Mare-Monti, sperando che sia la volta buona.

+++ LA LUNGA INTERMINABILE VICENDA