NAUFRAGI

Fla Pescara, clamorosa bocciatura in Commissione del contributo di 40 mila euro

«La maggioranza è fuggita ed è andata sotto»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1445

Fla Pescara, clamorosa bocciatura in Commissione del contributo di 40 mila euro

Luca Sofri

 

 

PESCARA.  La commissione consiliare Cultura al Comune di Pescara, nella giornata di ieri, ha bocciato con 11 voti contrari e 9 favorevoli il contributo di 40 mila euro per la XV edizione del Festival delle Letterature dell’Adriatico, dell’Associazione Mente Locale.

Soddisfatto il capogruppo di Forza Italia, Marcello Antonelli, il primo a lanciare l’allarme nelle scorse settimane per quel contributo «inopportuno», destinato ad una associazione privata.

«La mia diffida ha colto nel segno – ha spiegato il capogruppo Antonelli -: è più che evidente che tutte le obiezioni sollevate sulla delibera del Fla, la numero 706 approvata il 31 ottobre, con la quale la giunta assegnava il tesoretto di 40mila 400 euro a un’Associazione privata per lo svolgimento del FLA, hanno imposto una clamorosa retromarcia all’esecutivo politico e allo stesso staff dirigenziale che pure aveva certificato la regolarità del primo atto».

Forza Italia aveva segnalato problemi macroscopici: dalla presunta gratuità degli eventi all’istituzione, invece, di un full pass del costo di 30 euro per garantirsi un posto riservato in prima fila a tutti gli eventi di maggior rilevanza; dalla concessione, oltre ai 40mila euro, di tutti i servizi gratuiti come affissioni, occupazione suolo pubblico, utilizzo gratuito strutture comunali, alla partecipazione dello stesso assessore alla Cultura Di Iacovo, proponente della delibera e inventore del FLA nel 2001, per presentare una sua ‘fatica letteraria’, ovvero un suo libro.

 A fronte di tali evidenti criticità, la giunta ha dovuto accogliere la richiesta di annullamento in autotutela di quella delibera chiedendo una serie di chiarimenti a tutti gli ‘attori’ della vicenda: e allora il titolare dell’Associazione organizzatrice l’evento ha dovuto specificare che il fullpass non sarebbe stato obbligatorio, contrariamente a quanto riportato in alcuni passaggi sul sito internet dell’evento, e comunque l’incasso dei fullpass non avrebbe mai potuto superare i 3mila euro; alcuni servizi sono stati pagati; lo stesso assessore Di Iacovo ha dovuto fare dietrofront ufficializzando la propria rinuncia a partecipare al FLA per presentare il proprio volume.

Infine l’amministrazione ha dovuto modificare la propria erogazione di liquidità da contributo a ‘compartecipazione’, ovvero il Comune è diventato co-organizzatore del FLA togliendone la paternità esclusiva al privato.

«Prendiamo atto della cessione, a questo punto, del brand del FLA», dice l’esponente di Forza Italia.



LA BOCCIATURA

Ma non è finita: così riscritta e corretta, ieri è stata portata in Commissione Cultura la nuova delibera per un parere che, seppur non vincolante, è comunque obbligatorio, per approvare la concessione dei famigerati 40mila 400 euro.

«Ebbene, al momento del voto», spiega Antonelli, «la maggioranza di centro-sinistra si è letteralmente data alla fuga, e la delibera è stata clamorosamente bocciata. L’accaduto certifica la profonda spaccatura esistente all’interno della maggioranza Alessandrini che oggi non è più in grado di coprire le spalle al sindaco: nessuno della maggioranza oggi ha osato pronunciare due parole in fila per difendere il provvedimento che, evidentemente, ha scatenato i malpancismi del Pd. Chiaramente quel parere espresso non è vincolante, ma è un segno e un atto ufficiale: se la maggioranza stessa non è rimasta in aula per approvare il documento, evidentemente non lo condivide e non ritiene di doverlo difendere, e allora ci chiediamo come possa pensare il sindaco Alessandrini di elargire quei 40mila euro, che nel frattempo sono diventati 50mila euro, sommando, alla cifra iniziale, quella inerente i servizi gratuiti comunque assicurati e, soprattutto, una ulteriore delibera, scovata spulciando sempre tra le carte, la numero 696 approvata il 27 ottobre scorso, sotto la voce ‘Attività integrative rivolte agli Istituti comprensivi della città di Pescara’, con cui sempre la giunta Alessandrini ha erogato altri 6mila 500 euro alla stessa Organizzazione del Fla per portare l’evento nelle scuole attraverso non meglio specificate iniziative».



LA RENDICONTAZIONE

Adesso Forza Italia  chiede che, FLA concluso, venga portata in Commissione Cultura la puntuale rendicontazione finanziaria dell’evento, con la specifica di tutte le spese effettivamente sostenute e le relative fatture, prima che il Comune provveda al pagamento.

Anche i consiglieri di Fratelli d’Italia, al Comune di Pescara, Guerino Testa, Alfredo Cremonese e Massimo Pastore stigmatizzano come l’Amministrazione comunale in predissesto, trovi fondi da assegnare ad un’Associazione privata.

I tre consiglieri, pur riconoscendo la qualità artistica di molti incontri, ritengono che la manifestazione «sia stata oltremodo politicizzata, vista la presenza di autorevoli esponenti del PD».

Infine, conclude il capogruppo Testa, «è inammissibile che la giunta Alessandrini abbia trovato risorse per il FLA a discapito di altre urgenze come ad esempio quella di ripristinare il funzionamento dell’impianto di climatizzazione al Museo Vittoria Colonna».