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Castel di Sangro, consiglieri contro «il costoso e inutile affidamento dell’archivio comunale»

Sevizio affidato a 11.224 euro più rata mensile da 427 euro

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Castel di Sangro, consiglieri contro «il costoso e inutile affidamento dell’archivio comunale»


CASTEL DI SANGRO. Revocare il servizio di Archiviazione, Custodia e Gestione dell’Archivio Comunale affidato alla società “Cisia Progetti S.R.L.” di Mosciano Sant’Angelo (TE).

I consiglieri comunali di Castel di Sangro Raffaella Dell’Erede e Diego Carnevale

Tutto il patrimonio dovrà essere spostato in vista delle opere di miglioramento sismico dell’edificio comunale. Ma secondo i consiglieri quel momento poteva costituire un’opportunità.

Sarà al momento di sicuro una spesa: L’affidamento ( e non lo “spostamento”) alla Ditta prevede un costo che ammonta a euro 11.224.00 (una tantum) cui vanno aggiunti 427 più IVA per la custodia su base mensile e i costi per richiesta unitaria di consultazione documentaria.

I consiglieri comunali fanno notare che il Comune di Castel di Sangro dispone di locali utilizzabili alla conservazione del materiale d’archivio, come ad esempio tutto il piano sovrastante gli attuali locali dell’Agenzia delle Entrate (Via Costa Calda, ex Palazzo del Principe).

Inoltre, dicono sempre Dell’Erede e Carnevale, il Comune di Castel di Sangro possiede le risorse umane da dedicare alle attività archivistiche e documentarie, dipendenti comunali ed esperti di settore, compresa proprio la Dell’Erede, che ha un titolo specifico in Archivistica e Biblioteconomia, che darebbe volontariamente la propria disponibilità per le attività relative alla gestione del patrimonio documentale.


Dunque a questo punto si chiede al sindaco la costituzione di un gruppo di lavoro finalizzato al recupero, inventariazione e catalogazione di tutto il materiale documentario e librario del Comune di Castel di Sangro «ai fini di una esatta ricognizione e per evitare la dispersione del patrimonio culturale della Città».

In questo modo i soldi previsti per l’affidamento dell’Archivio Comunale o di parti di esso alla Ditta “Cisia progetti s.r.l.” di Mosciano Sant’Angelo potrebbero essere utilizzati, dicono i consiglieri, per formare due giovani alla professione archivistica e bibliotecaria e tale formazione potrebbe essere a cura del gruppo  che sceglierà il tutor più adatto, il quale presterà la sua opera a titolo gratuito.

Si chiede anche l’Istituzione di un vero e proprio Archivio Storico della Città di Castel di Sangro «con fondi di pregio e fortemente caratterizzanti l’identità della città».

Poi ancora l’individuazione di un sito temporaneo all’interno della città di Castel di Sangro, dove custodire tutto il patrimonio documentale e librario del Comune».