FINE DELLA STORIA

Abusi sessuali nei confronti di due figlie: 12 anni a pedofilo

La pena è diventata definitiva e l’uomo arrestato

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

306

Pedofilia violenza sessuale abusi

 

 

PIANELLA.  E’ finita sabato 21 ottobre, quando i Carabinieri della Stazione di Pianella, in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara-Ufficio Esecuzioni Penali, hanno arrestato Gino Minchilli.

L’operaio 53enne, originario della provincia di Chieti, dovrà espiare la pena definitiva di anni 12 di reclusione poiché riconosciuto colpevole del reato di violenza sessuale con minorenne commesso fino all’ottobre 2009 a Loreto Aprutino e Pianella.

La scabrosa vicenda trae origine da un insanabile rapporto conflittuale maturato da tempo con l’ex compagna, dalla quale aveva avuto due figlie.

La moglie decise di allontanarsi da casa, con due figlie, più una terza figlia minorenne, avuta da una precedente relazione, nel frattempo vennero interessati anche i servizi sociali che iniziarono ad indagare su voci di presunti abusi.

Le bambine iniziarono pian piano a parlare e così fu disposto l’allontanamento da casa delle minori accolte in una struttura della provincia di Chieti.

 

Le indagini conseguenti, a seguito anche di un’ulteriore denuncia-querela sporta nei suoi confronti presso la Questura di Chieti per violenza sessuale, hanno poi consentito di appurare la responsabilità dell’uomo in ordine a taluni abusi sessuali commessi nei confronti di due figlie minori e, pertanto, nel dicembre 2013, il Tribunale di Pescara, accogliendo le formulazioni della Procura della Repubblica e ritenendo fondate le accuse delle minori - escusse in forma protetta - condannava il Minchilli alla pena della reclusione di anni 12.

La Corte d’Appello de L’Aquila, nel 2015, ha confermato la sentenza e la Corte di Cassazione, lo scorso 4 ottobre 2017, ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso, confermando la condanna a 12 anni di reclusione oltre alle pene accessorie.

Il Minchilli è stato trasferito nel carcere di Pescara.