SCATTO FATALE

Pescara, foto con cellulare alle auto in seconda fila e poi scatta la multa

Forza Italia ha chiesto al sindaco di chiarire

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PESCARA. Arrivano le multe ‘a sorpresa’ a Pescara, con ‘squadroni’ della Polizia municipale che, a detta dei cittadini, sarebbero stati avvistati a ridosso dei plessi scolastici per fotografare le targhe delle auto in doppia fila e, senza alcuna segnalazione immediata agli automobilisti, inviare poi a casa le relative sanzioni.

L’iniziativa è stata notata da molti genitori che hanno inoltrato la propria segnalazione e sulla quale ora Forza Italia vuole vederci chiaro: «abbiamo presentato un’interrogazione urgente al sindaco», spiegano Marcello Antonelli e Vincenzo D’Incecco, «chiedendo se tali notizie corrispondano o meno al vero e, in caso affermativo, chi abbia ordinato una tale operazione, inutilmente penalizzante per centinaia di famiglie, utile solo a incrementare le casse del Comune, evidentemente a corto di liquidi a fine anno. In caso negativo, gli chiediamo di accertare, attraverso un’indagine interna, le circostanze riferite ed eventualmente se ritiene di assumere provvedimenti di censura nei confronti dei potenziali protagonisti della vicenda».


La segnalazione è arrivata direttamente dai cittadini, decine di mamme e papà che ogni giorno corrono da una parte all’altra della città, con i minuti sempre contati, per portare i propri figli in classe e poi scappare, magari, in ufficio o a sbrigare mille mansioni urgenti e che si ritrovano a lasciare l’auto posteggiata in doppia fila per pochi secondi.

Operazioni che, peraltro, il più delle volte, accadono proprio sotto gli occhi degli agenti della Polizia municipale impegnati nella sorveglianza dinanzi alle scuole, negli orari clou d’entrata e d’uscita dalle aule, in assenza dei nonni-vigilantes e che quindi sorvegliano in tempo reale su eventuali intralci o sull’effettiva durata della sosta dei veicoli in doppia fila.

Ebbene, nei giorni scorsi, alcuni cittadini hanno avvistato operatori della Polizia municipale che, muniti di cellulare, fotografano le targhe delle auto in seconda fila presso i plessi scolastici della città e, a detta degli stessi cittadini, gli operatori avrebbero dichiarato di utilizzare le foto effettuate alle auto per compilare i verbali sanzionatori in un momento differito e spedirlo direttamente a domicilio.

«Un comportamento quanto meno singolare e sicuramente penalizzante», denuncia Forza Italia, «visto che compito degli agenti sarebbe in primis quello di prevenire o impedire la sosta in doppia fila essendo personalmente presenti dinanzi alle scuole, e solo dopo quello di sanzionarla. A ogni modo, acquisita la segnalazione, abbiamo chiesto al sindaco Alessandrini se siano stati impartiti indirizzi e direttive agli agenti della Polizia municipale a operare in tal senso e, in caso di risposta affermativa, se tali procedure risultino conformi o meno alle leggi vigenti, che sembrerebbero prevedere la contestazione immediata dell’infrazione, fatte salve situazioni di emergenza o contingente pericolo, che non possono sussistere nel caso di una sosta in doppia fila. In caso negativo, chiediamo al sindaco, qualora fosse accertata l’effettiva rispondenza al vero degli eventi descritti, se ritenga indispensabile impartire formali disposizioni affinchè tali comportamenti vengano censurati».