LA GAFFE

Pescara. Per la squadra speciale dei vigili moto ‘fuori legge’… così restano a piedi

Foschi: «incredibile scivolone»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2294

Pescara. Per la squadra speciale dei vigili moto ‘fuori legge’… così restano a piedi

PESCARA. Resta a piedi la squadra speciale antidegrado istituita tra gli agenti della Polizia municipale di Pescara.

 

Armando Foschi dell’associazione ‘Pescara Mi Piace’ riporta il racconto di fonti ben informate del Comando e spiega che le unità operative, inizialmente dotate di quattro moto di servizio, si sarebbero viste private dei mezzi all’improvviso per un grave problema tecnico-amministrativo, ovvero le moto, trasformate in mezzi in borghese, private dei segni di riconoscimento bianco e azzurri, erano divenute ‘fuori-legge’ non rispettando più i criteri della loro immatricolazione.

Una circostanza che avrebbe costretto l’ufficiale delegato a fermare le moto, oggi inutilizzabili.

«E’ un imbarazzante scivolone per il responsabile della ‘task-force’, ma anche per il Comandante Maggitti, a pochi giorni, peraltro, dal suo ipotetico rinnovo alla guida del Corpo, un comandante che non poteva ignorare una norma del Codice della strada», commenta Foschi.


LE MOTO MIMETIZZATE

In pratica alla squadra speciale composta da 4 agenti erano state assegnate 4 moto di grossa cilindrata normalmente utilizzati dagli agenti nel controllo del territorio per agevolare gli spostamenti sul territorio.

Per mimetizzare meglio i mezzi, gli stessi sarebbero stati privati dei simboli, loghi e della scritta ‘Polizia municipale’, rendendoli mezzi in borghese in uso agli agenti in borghese. Peccato che, se ai vigili è bastato cambiare abito per assumere la versione ‘in borghese’, per dei mezzi motorizzati la procedura non sia altrettanto semplice.

Se n’è accorto un ufficiale addetto all’assegnazione dei veicoli in uso alla Polizia municipale che ha scoperto l’anomalia, ovvero quelle 4 moto erano state immatricolate come ‘mezzi della Polizia municipale’ e per renderle utilizzabili su strada senza i loghi, occorre cambiare le carte della loro immatricolazione, salvo renderli mezzi ‘fuorilegge’.

«E la grave anomalia amministrativa – ha proseguito Foschi – ha avuto subito la sua conseguenza: i vigili urbani hanno dovuto fermare le 4 moto, che oggi non possono essere più usate dagli agenti in divisa, ma neanche da quelli in borghese, rimasti a piedi e privando il Comando di 4 moto fondamentali per il controllo del territorio. Ovviamente chiederemo conto al Comune su tali fatti, rivolgendo la nostra istanza al neo-assessore Teodoro, al primo clamoroso scivolone della sua nuova avventura amministrativa in maggioranza, ma chiederemo conto anche al Comandante Maggitti, in attesa di conferma nel proprio ruolo dirigenziale al Comando della Polizia municipale».