LAVORI PUBBLICI

Depuratore Pescara, iniziano i lavori da 12,5 milioni  

Si comincia a novembre, già disponibili 8,5 mln. Ne mancano 4

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Depuratore insufficiente: «A gennaio liquami nel fiume per 685 ore». Altro esposto in procura

Depuratore di via Raiale

 

 

 

 

PESCARA. Pronti a partire i lavori di potenziamento del depuratore cittadino. Il progetto, già finanziato per 8.500.000 di euro con le risorse dello Sblocca Italia, ha ricevuto il sì anche del Comitato di VIA della Regione Abruzzo e la gara per l’affidamento dei lavori è stata espletata.

 

Con la definizione dell’iter, prevista per le prossime settimane, entro novembre gli interventi potranno essere avviati.

«Si tratta di un cantiere a cui teniamo molto», hanno commentato questa settimana il presidente dell’Aca Luca Toro e il sindaco Marco Alessandrini, « perché è il primo stralcio di un’azione fondamentale e concreta per migliorare sia l’attività depurativa della città che la salute del fiume e, di conseguenza, quella del mare. Una “sfida” che vede già da tempo operativi come mai accaduto prima: il Comune, l’ACA, insieme naturalmente alla Regione, nostro primo interlocutore, all’ERSI e agli enti d’ambito e istituzioni competenti sul territorio. Questa sinergia e gli interventi fin qui svolti per convogliare tutti gli scarichi sul depuratore hanno già fatto sentire positivamente il loro effetto, siamo convinti che ampliando le attuali potenzialità dell’impianto, questo cammino inciderà ancora di più, specie se sommato agli interventi che riguarderanno a breve la diga foranea».

La scorsa estate la Procura ha sequestrato all'Aca  gli atti della gara ipotizzando il reato di frode nelle pubbliche forniture a carico di ignoti perche' la gara sarebbe stata bandita con il permesso di costruire e l'autorizzazione regionale entrambi scaduti.

Il permesso di costruire, rilasciato all’ingegner Alessandro Antonacci  per conto dell’Aca,  era datato 20 settembre 2013 ed aveva validità di un anno e dunque i lavori dovevano iniziare entro il 2014, pena la decadenza del permesso. Cosa che è accaduta visto che i lavori non sono iniziati.


 

ULTIMI PASSAGGI TECNICI

Gli ultimi passaggi tecnici dell’iter si stanno definendo da parte della Regione, del Comune e del Genio Civile e si completeranno a breve, in modo da consentire l’avvio dei lavori già entro i primi di novembre. Sull’intervento già stabilito è inoltre in fase di appalto da parte dell’ACA un’ulteriore tranche di lavori con finanziamenti Masterplan della Regione pari a 4 milioni di euro.

Il complesso dei lavori consentirà, in caso di pioggia, il trattamento di una portata fino a quattro volte superiore alla portata media nera in asciutto che è di 12.500 mc/h complessivi, con una portata massima di trattamento biologico pari a 6.250 mc/h.

 

Il progetto già finanziato è articolato in più passaggi e prevede: la realizzazione del nuovo sistema di pretrattamento potenziato composto da dissabbiatura, disoleatura e grigliatura; la realizzazione di una nuova vasca di ossidazione da 17.000 mc circa; la realizzazione di nuove vasche di sedimentazione mediante trasformazione dei sedimentatori primari altre opere accessorie.

 


4 MLN PER POTENZIAMENTO VASCHE OSSIDAZIONE

Con gli ulteriori 4 milioni si effettuerà il potenziano delle attuali vasche di ossidazione, si realizzerà una nuova sedimentazione secondaria e una nuova vasca di disinfezione finale con annessa sezione di microfiltrazione e disinfezione ultravioletti.

Il cronoprogramma prevede 18 mesi di lavorazioni, ma si procederà in progress a cominciare dai lavori per il pretrattamento che potranno essere definiti in tempo per la prossima stagione balneare e portare miglioramenti ulteriori alla balneazione.

«Alla consegna ufficiale dei lavori condivideremo con la città il progetto completo, illustrando in incontri pubblici il dettaglio di tutte le fasi previste e gli altri interventi che riguarderanno il parco depurativo e le sue importantissime finalità», hanno chiuso Toro e Alessandrini.