L'INCIDENTE

Termoli, escono in mare per pescare ma la barca si rovescia: due morti

All’arrivo della capitaneria il dramma si era già compiuto

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

980

motovedetta della capitaneria di porto

TERMOLI. Ha prima imbarcato acqua e poi si è rovesciata. Questa la ricostruzione della Capitaneria di Porto di Termoli dell'incidente accaduto nel pomeriggio di ieri in mare a Termoli, in cui hanno perso la vita due persone. Il tranquillo pomeriggio di pesca si è trasformato in dramma per due coppie di ultrasettantenni residenti in città.

La barca 'Francesco Elena e Lorenzo 2' di proprietà dell'assicuratore in pensione, Gerardo Pavarese, ha iniziato ad imbarcare acqua presumibilmente attraverso il tubo di sentina non funzionante.

Dall'imbarcazione è partita via radio una richiesta di soccorso alla Capitaneria di porto per acqua a bordo. Una motovedetta è immediatamente uscita in mare raggiungendo il natante in pochi minuti visto che si trovava a circa 600 metri dalla spiaggia di Rio-Vivo Marinelle, verso il Circolo della Vela. Gli ufficiali, al loro arrivo, si sono trovati davanti il dramma appena accaduto: il natante rovesciato e due persone aggrappate, altre due invece già morte. Secondo una prima ricostruzione, nel ribaltamento il natante ha portato con sé due diportisti che, presi alla sprovvista, sono finiti sotto la barca dopo essere stati colpiti.

La motovedetta ha proceduto subito al recupero dell'anziano Gerardo Pavarese, proprietario del natante, ancora vivo ma in gravi condizioni e della donna sopravvissuta, M.R., di 72 anni, moglie dell'amico di Pavarese, T.B., 79 anni, maresciallo dei Carabinieri in pensione che invece non ce l'ha fatta.

Deceduta anche la consorte di Pavarese, Giovanna Cattino, di 79 anni.

La Guardia costiera è stata coadiuvata dai Vigili del Fuoco di Termoli intervenuti con tre unità e soccorritori acquatici provenienti dal comando di Campobasso e in aggiunta anche il nucleo sommozzatori di Teramo con tre unità. La squadra abruzzese ha provveduto a fare assistenza nel recupero e messa in sicurezza dell'imbarcazione. Questa sera le salme delle due vittime sono state composte in obitorio dove un anatomopatologo nominato dalla Procura frentana ha proceduto con l'ispezione cadaverica.