LUTTO

Morto l’ex vicesindaco di Lanciano, Pino Valente: aveva 47 anni

Dalle ore 19 la camera ardente

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Pino Valente fuori pericolo ma tempi lunghi per riabilitazione

Pino Valente in una foto del 2014

LANCIANO. L’annuncio è stato dato dalla famiglia poco dopo le 12.30. Il fratello, Roberto, su Facebook ha scritto  "Ciao fratello ora vola sulla tua Lanciano ..... Un giorno ci riabbracceremo....".

Pino Valente è morto oggi dopo una lunga malattia che lo aveva strappato alla sua passione, la politica.


Lo scorso  4 giugno è stato il giorno più lungo e brutto per Pino Valente vicesindaco di Lanciano. Dopo un mese le sue condizioni sembravano migliorate e a metà luglio venne dimesso dall'ospedale di Chieti per essere trasferito in una clinica. Per alcuni era finalmente fuori pericolo ma doveva sottoporsi ad una lunga riabilitazione.

 

A Lanciano l’apprensione è stata molta e l’incitamento e gli auguri non si sono contati quando sembrava si potesse intravedere un pò di sereno.

Era la metà di luglio e le notizie indussero il sindaco Mario Pupillo a nominare un sostituto in giunta in attesa di un ritorno di Valente.

Valente era nato a Lanciano il 9 maggio 1970 da sempre attaccato morbosamente alla sua Lanciano si era Laureato in Economia e Commercio presso l’Università “G. D’Annunzio” di Pescara.

Ha fatto per molti anni l’assicuratore nell’omonimo studio molto conosciuto nella frentania.

Molto sensibile ai problemi dei più deboli ed alle problematiche locali si è appassionato sin da giovane alla politica.

Ha sempre creduto nella politica come «unico strumento per la crescita sociale, economica e civile di una collettività» ma negli anni di tangentopoli si disinnamora totalmente.

Da decenni non aveva tessere di partito e aveva così fondato movimenti civici.

 

E’ stato Presidente dell'Associazione Frentania Provincia ed ha combattuto per il rilancio dell’Abruzzo Meridionale.

Le lotte per il miglioramento della sanità frentana, contro gli sprechi nella Sasi e Sangritana, contro l’arrivo dei rifiuti napoletani e l’aumento delle volumetrie della discarica di Cerratina, per la bonifica e messa in sicurezza dell’ex discarica di Serre, per l’istituzione di corsi universitari nei maggiori centri del Sud Abruzzo, per la difesa dei  Tribunali frentani.

 

E’ stato anche presidente dell'Associazione Amici del Renzetti Onlus, nata con l’unico scopo di migliorare la degenza degli ammalati nell’Ospedale di Lanciano, donò tra le altre cose i condizionatori ai reparti di geriatria e medicina.

Il Comune potrebbe proclamare il lutto cittadino.

 
«La prematura scomparsa di Pino è un dolore troppo grande, troppo forte, per me e per tutti noi», ha detto il sindaco Mario Pupillo, «oggi Lanciano perde un valido amministratore, un Vicesindaco appassionatissimo della Città e delle sue tradizioni, un figlio che ha saputo dedicare i suoi anni migliori alla Comunità con un impegno politico e civico di grande, grandissima, importanza. Ma non solo: oggi noi tutti perdiamo un fratello, un amico, un leale compagno di avventura con cui abbiamo condiviso la passione e l'amore per Lanciano, la sfida di amministrare la nostra Città, insieme. Alla moglie Filomena, al piccolo figlio Samuele, ai parenti tutti, esprimo a nome della Città di Lanciano e dell'Amministrazione Comunale il mio più profondo cordoglio per questo lutto doloroso e prematuro che ci lascia senza respiro».


L'ULTIMO SALUTO

La camera ardente sarà allestita, in accordo con i familiari, oggi a partire dalle 19, nel Salone d'Onore della Casa di Conversazione in Piazza Plebiscito 61.

Domani, 27 settembre, alle ore 15.30, celebrazione delle esequie nella Cattedrale Madonna del Ponte, muovendo dal Salone d'Onore della Casa di Conversazione; il Sindaco proclamerà con ordinanza il lutto cittadino.