IL FATTO

Pescara, il mistero dell’inglese ferito sul Lungofiume

Indagano i carabinieri per capire cosa sia successo.

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

518

Pescara, il mistero dell’inglese ferito sul Lungofiume

 

 

PESCARA. Un uomo riverso a terra notato da alcuni dipendenti di Attiva.

E’ successo questa mattina, poco prima delle 8.00, quando personale della società Attiva di Pescara ha notato, nei pressi del campo di calcetto in lungofiume golena nord una persona riversa a terra.

Allertato personale del 118 si è subito accertato che l’uomo aveva importanti traumi sul corpo e sul volto.

Trasportato presso il pronto soccorso, l’uomo, successivamente identificato in un 37enne ingegnere inglese di Burton on Trent, a Pescara per motivi di lavoro, è stato ricoverato nel reparto di Neurochirurgia in prognosi riservata, al momento non in pericolo di vita. Dai primi accertamenti condotti dai Carabinieri della Compagnia di Pescara si è ricostruito che il 37enne aveva trascorso la serata nei locali di Pescara Vecchia, da solo. Le immagini delle telecamere che i militari hanno iniziato a visionare hanno permesso di accertare che intorno alle 04.30, si è allontanato da solo da piazza Garibaldi in direzione del ponte e al momento non aveva nessun tipo di lesione.

Cosa sia poi successo non è ancora stato accertato: non si può escludere una aggressione per futili motivi o un tentativo di rapina, anche se nulla gli è stato asportato, ma non va nemmeno scartata l’ipotesi di una rovinosa e accidentale caduta dal ponte, favorita anche dall’elevatissimo tasso alcoolemico riscontrato, magari per recuperare un oggetto finito nel campo di calcetto sottostante.

Nei prossimi giorni, appena le condizioni lo permetteranno, l’uomo sarà ascoltato dai Carabinieri.