IL CASO

Autovelox, multe nulle se posizionato in tratti non autorizzati

Scoppi un caso a Brecciarola, qui le multe sono valide?

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AUTOVELOX TELELASER

 


CHIETI. Le multe elevate al di fuori del tratto di strada autorizzato dal Prefetto sono nulle.

A sancirlo è una recente sentenza della Cassazione (Sezione VI Civile, con la sentenza del 5 dicembre 2016, n. 24751).

Le strade extraurbane dove è possibile installare autovelox automatici devono essere infatti individuate precisamente con decreto prefettizio senza la presenza della polizia.

Il decreto, che come detto deve indicare l’esatta chilometrica dove l’autovelox può essere montato, serve ad evitare eventuali abusi delle forze dell’ordine; difatti, posto che la regola generale è quella della contestazione immediata (per dare al conducente la possibilità di difendersi subito e personalmente), l’eccezione è possibile solo quando le condizioni della strada non consentono l’inseguimento o l’arresto delle auto, perché pericoloso per il traffico.

Così il decreto prefettizio serve proprio a verificare che l’installazione dell’autovelox in “modalità automatica” corrisponda davvero a esigenze di tutela della circolazione e non a scopi “di cassa” del Comune.

E c’è qualcuno che in questi giorni ha sollevato qualche dubbio sul posizionamento dell’autovelox fisso, posto dal comune di Chieti, sulla Tiburtina Valeria in località Brecciarola, Statale 5. L’autovelox è situato sulla corsia di marcia in direzione Manoppello- Chieti.

Il “decreto prefettizio di autorizzazione per l’autovelox” che risale al 2012, prevede per il tratto di strada in questione, due progressive kilometriche, una crescente, quindi in direzione Manoppello/Chieti, dal Km 214,700 al Km 215,500 e l’altra decrescente quindi in direzione opposta, Chieti/Manoppello  dal Km 216,400 al Km. 215,900.

L’autovelox in questione, però, è situato tra il Km 216,00 e il Km. 217,00 precisamente al Km. 216,367.

Una conferma scritta nero su bianco anche in una interrogazione di qualche mese fa del consigliere Angelo Di Paolo.

L’esponente di Giustizia Sociale voleva sapere tra le altre cose perché fosse stato autorizzato il rilevatore di velocità nella direzione Manoppello-Pescara se sul senso di marcia opposto a quello indicato si erano verificati la maggior parte degli incidenti alcuni dei quali anche mortali.

Ma a questo punto l’interrogativo è un altro. Perché l’autovelox è piazzato al di fuori del tratto di strada autorizzato dal Prefetto? Si rischia di dover annullare tutte le multe comminate.