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Ater Pescara, «non ci sono alloggi murati in città»

Basili spiega: «muratura dura un paio d’ore»

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Ater Pescara, «non ci sono alloggi murati in città»

PESCARA. Ad oggi l’Ater ha ultimato i lavori di 20 alloggi al momento nelle disponibilità del Comune di Pescara per fronteggiare l’emergenza abitativa dopo l’emergenza di via Lago di Borgiano, con 236 residenti sgomberati.

L’amministratore unico dell’Ater, Virgilio Basile, replica così alle affermazione del consigliere Pignoli secondo cui l’azienda metterebbe a disposizione alloggi in provincia mentre terrebbe murati quelli di Pescara: «non solo è falso ma determina un vero e proprio travisamento dei fatti gettando ingiusto discredito sull’attività dell’ATER».

Dopo la notifica dell’ordinanza di sgombero l’Ater ha comunicato al Comune la disponibilità di sette alloggi pronti per assere assegnati (2 a Pescara e 5 in provincia) ed ha richiesto, per il tramite della Regione, l’approvazione ministeriale per l’utilizzo con urgenza delle risorse finanziarie quantificate in 642.386 euro e destinate al ripristino di tutti gli alloggi che al momento erano liberi e murati ( 21 a Pescara e 22 in Provincia) ma non riassegnabili per la mancanza di requisiti di abitabilità.

Gli interventi di ristrutturazione degli alloggi in questione sono stati suddivisi in 11 lotti individuati per direttrice geografica, con affidamento diretto alle imprese, per poterli affidare al Comune di Pescara

Ad oggi, dunque, sono stati ultimati i lavori per 20 alloggi (10 a Pescara e 10 in Provincia).

«L’ultimazione dei lavori per altri 18 alloggi è prevista per la fine di questo mese, per i restanti è subordinata alla autorizzazione, per lo spostamento delle masserizie in deposito idoneo dell’Ater, già richiesta al Giudice dell’esecuzione», spiega Virgilio Basile, amministratore unico dell’Ater.

Il Comune ha provveduto all’assegnazione di 16 alloggi , ma tre assegnatari hanno rinunciato in quanto gli alloggi sono situati nei comuni limitrofi a Pescara.

L’Ater, continua Basile, ha sollecitato gli Ufficiali Giudiziari per accelerare l’esecuzione degli sfratti già disposti ed in corso per le occupazioni avvenute con violazione della legge penale ( 100 a Pescara, 2 a Spoltore e 4 a Montesilvano ) e , quindi per la ripresa in possesso degli alloggi.

Ovviamente una volta perfezionato lo sfratto gli alloggi dovranno essere ripristinati per l’abitabilità e saranno dati in disponibilità al comune.

«Conosciamo perfettamente quali sono gli alloggi liberi e murati; non abbiamo bisogno di censimenti da parte di altri soggetti», assicura Basile. «La muratura si rende necessaria soltanto per evitare la rioccupazione dell’alloggio che in molti casi avviene nel giro di poche ore».