SANITA'

Ospedale Sulmona, la denuncia della Cgil: «chiude per ferie. Vicenda inaccettabile»

Carenza di personale e dubbi sui fondi annunciati

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

771

Ospedale Sulmona, la denuncia della Cgil: «chiude per ferie. Vicenda inaccettabile»

SULMONA. La gravissima carenza di personale denunciata dalla Fp Cgil della Provincia dell'Aquila sta determinando il collasso dei servizi sanitari.

Infatti è notizia di oggi che, a seguito di alcune assenze impreviste di personale infermieristico ed in concomitanza con il periodo di ferie estive, assenze che si vanno ad aggiungere alle già poche risorse umane a disposizione, nel Dipartimento Chirurgico dell’ospedale di Sulmona (nelle Unità Operative di Chirurgia e Ortopedia) verrebbero accorpati i servizi con le evidenti ripercussioni sui servizi di emergenza urgenza e, ovviamente, sull'utenza.

«Abbiamo, inoltre, appena appreso», racconta il sindacato, «che il reparto di Medicina Nucleare, la cui attività è stata già ridotta al lumicino senza che alcuna spiegazione sia stata formalizzata da parte della ASL, nel mese di agosto chiuderà perfino la attività di prenotazione tanto era servito ad “ottimizzare le risorse”».

Tutto ciò si aggiunge alle gravi carenze di personale esistenti su tutti i servizi e reparti, infatti la FP CGIL è da mesi che denuncia e chiede incontri per le carenze di personale e per l'organizzazione del lavoro per i reparti di Ostetricia e Ginecologia, per la Pediatria, per la Radiologia, per la Cardiologia UTIC e per l'Oncologia, solo per citare alcuni esempi nel Presidio Ospedaliero di Sulmona, richieste di incontro che vengono puntualmente disattese dai vertici aziendali che, fatte salve alcune eccezioni, non si degnano nemmeno di riscontrare le numerose lettere inoltrate.

Sono rimaste infatti disattese richieste di incontro e relativi solleciti indirizzati al Direttore Generale e Sanitario ASL, al Direttore del Dipartimento Materno Infantile ed al Direttore del Dipartimento Tecnologie Pesanti. Tale comportamento palesa un comportamento antisindacale nei confronti della scrivente Organizzazione Sindacale.

«Il depauperamento della garanzia nell'erogazione dei servizi e addirittura le chiusure di Servizi Pubblici essenziali per ferie estive sono a dir poco inaccettabili e rappresentano un gesto di assoluta inciviltà», denuncia il sindacato che chiede di ripristinare la dotazione organica ed aprire un confronto serio per discutere del fabbisogno del personale e delle risorse economiche da mettere a disposizione.

A tal proposito il sindacato chiede all'Assessore Regionale alla Sanità Paolucci ed al Direttore Generale ASL Tordera, che fine hanno fatto i 2 milioni di € che l'assessore aveva promesso per il sostenimento del costo del personalE: « Sono mai arrivati? E se si forse non sono stati sufficienti? Forse aveva ragione la FP CGIL quando affermava che i 2 milioni al massimo avrebbero ridotto lo sforamento da 5,5 a 3,5 milioni? E che quindi tali risorse non sarebbero state sufficienti a garantire il personale a copertura dei servizi?»

La FP CGIL annuncia che nei prossimi giorni verrà proclamato lo stato di agitazione del personale mediante l'attivazione delle procedure di raffreddamento davanti al prefetto della provincia dell'Aquila.