TRASPARENZA E AMNESIE

Spoltore, immobili, auto e moto: le altre dimenticanze del neo assessore ‘scordarello’

Sebastiani ha presentato un nuovo documento appena rieletto e nominato assessore

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1375

Spoltore, ecco le nuove aliquote per le tasse comunali

Stefano Sebastiani

SPOLTORE. Non solo una società non dichiarata: tutto ad un tratto il consigliere comunale uscente al Comune di Spoltore e neo assessore Stefano Sebastiani (Pd) si è ricordato che nelle vecchie dichiarazioni rese nell’ambito delle dichiarazioni obbligatorie sulla trasparenza  si era dimenticato di inserire pure diverse proprietà: immobili, qualche auto e un motorino.

Lo si evince da un documento che risulta essere una «integrazione»  degli anni fino al 2016.  

 

La memoria è tornata dopo le elezioni che hanno riconfermato il primo cittadino uscente Luciano Di Lorito: Sebastiani si è riconfermato come uno dei più votati, in barba alla candidata di centrodestra Marina Febo che gli aveva chiesto di ritirarsi per le sue ‘amnesie’, e grazie all’importante pacchetto di voti portato a casa è stato promosso assessore.

Di Lorito il 26 giugno scorso gli ha affidato le deleghe ai Lavori Pubblici, Sanità e cimiteri e lui tre giorni dopo ha preso il modulo delle dichiarazioni annuali della situazione patrimoniale e ci ha aggiunto a penna “ad integrazione delle precedenti dichiarazioni patrimoniali anno 2013, 2014, 2015, 2016”.

Lì ha inserito di essere titolare della Farmacia Sebastiani dal 2011: come aveva già segnalato PrimaDaNoi.it nella dichiarazione del 2013 relativa all’anno fiscale del 2012 Sebastiani non lo scrisse ma recuperò  poi l’anno successivo. Ora si è sentito di ribadirlo: dal 2011 è lui il titolare.

Ha poi aggiunto di essere proprietario di 6 fabbricati (parzialmente e in due casi al 100%) tutti a Spoltore. Anche di questi non vi era traccia.

Aggiornata anche la lista di veicoli e motoveicoli: una Volvo XC 90, un Land Rover, una Vespa e una Bmw Z3 tutte immatricolate tra il 1996 e il 2005.

Segnalata poi anche la società ‘dello scandalo’, la Maste Farmaceutici srl società di produzione e commercializzazione di prodotti dietetici, farmaceutici e sanitari (come integratori regolarmente in vendita nelle farmacie, capsule, tavolette dietetiche, detergenti intimi),  di cui Sebastiani è amministratore unico. E non da ieri ma dal 2004, cioè dalla sua creazione.

Il neo assessore l’ha dunque inserita con 5 anni di ritardo tra le partecipazioni in possesso «alla data odierna».

Nelle annotazioni ha però dimenticato di specificare che ad aprile scorso ha deciso di cedere il 50% delle sue quote (5mila euro di cui 1250 versati) alla moglie Giancola dopo averle acquistate nel 2006 da Annamaria Catena, così come aveva raccontato a PrimaDaNoi.it.

Urge nuova integrazione?